SANITÀ. CARRADORI ANNUNCIA NUOVE ASSUNZIONI E INVESTIMENTI.

DG A OSPEDALI DEL RIMINESE: RIVITALIZZARE SERVIZIO PUBBLICO (DIRE) Bologna, 19 ago. – Assunzioni in vista, tra cui almeno 50 nuovi primari in tutta la Romagna. E investimenti su ospedali e strutture sanitarie. A garantirlo e’ Tiziano Carradori, nominato a fine giugno nuovo direttore generale dell’Ausl di Romagna, che ieri ha incontrato i professionisti e il personale degli ospedali di Rimini e Riccione. “Questa terribile pandemia- afferma Carradori– ci ha insegnato che la sanita’ pubblica e’ la cosa piu’ importante che abbiamo. Dalle tragedie e’ possibile uscirne insieme solo attraverso una rivitalizzazione del servizio sanitario nazionale e una visione non piu’ determinata da uno strabismo finanziario. Quello che ci aspetta e’ certamente un grande lavoro di confronto e dialettica da portare avanti in un contesto trasparente e comunitario”. Ad esempio, cita il direttore, “su come indirizzare meglio possibile i finanziamenti che arriveranno, sia dal livello nazionale sia attraverso mutui che accenderemo, e che dovranno essere impiegati su progetti concreti, condivisi e senza il minimo spreco”.
Questi investimenti, indica Carradori, saranno utilizzati per nuove tecnologie diagnostiche, digitalizzazione e opere infrastrutturali. Per quanto riguarda il personale, aggiunge il dg, “stiamo percorrendo tutte le strade per reperire professionisti in un mercato del lavoro non facile. Le situazioni di interim e di facenti funzioni saranno superate e questo ci portera’, nelle prossime settimane e mesi, a svolgere oltre 50 selezioni di primari in tutta la Romagna”. Infine, per Carradori sara’ necessaria un’integrazione “maggiore e piu’ efficace” tra ospedale e territorio e sul ruolo del direttore di Distretto, che “dovra’ diventare il punto di riferimento di ogni territorio, una sorta di direttore generale aggiunto”.
L’incontro coi professionisti, afferma quindi Carradori, e’ servito “per acquisire quegli elementi di conoscenza che ci stanno consentendo di lavorare nelle migliori condizioni per servire il territorio, l’azienda e i colleghi che erogano l’assistenza. E voglio che questo appuntamento di ascolto diventi una prassi nel rapporto tra la direzione e i suoi collaboratori”.
Soddisfatti i sindaci del territorio. Il primo cittadino di Rimini, Andrea Gnassi, sottolinea come la sua citta’ “nel corso degli anni e’ cresciuta molto sul fronte sanitario e questo percorso virtuoso va ancor piu’ rafforzato attraverso il potenziamento dell’Ausl unica e di una rete sanitaria dislocata su tutto il territorio e per questo capace di rispondere tempestivamente alle esigenze della comunita’. Come amministratori locali garantiremo la massima collaborazione per migliorare ulteriormente servizi e percorsi per i cittadini”. Anche per il sindaco di Riccione, Renata Tosi, l’incontro con Carradori e’ “un’ottima premessa. Oggi pero’, ai punti di forza e di debolezza post-covid, occorre dare una risposta. Bene gli ottimi rapporti tra i medici e le ottime relazioni, pero’ al contempo abbiamo bisogno non solo di una rete ospedaliera, ma di una rete sanitaria dislocata sul territorio che guardi alle comunita’ e ai bisogni di queste. Non limitiamoci a esprimere solo una lista della spesa, ma dobbiamo dare la disponibilita’ affinche’ insieme si possa lavorare per la sanita’ pubblica e per la salute di tutti”. Dal canto suo, il sindaco di Cattolica Mariano Gennari sottolinea che l’ospedale della sua citta’ rappresenta “una situazione virtuosa che va mantenuta e ulteriormente implementata”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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