SANITA’. BINETTI (UDC): GOVERNO INTERVENGA SU TABACCO RISCALDATO.

(DIRE) Roma, 29 mag. – “Il prossimo 31 maggio e’ in programma la giornata mondiale senza tabacco, iniziativa dell’Oms dedicata alla lotta contro il fumo. Quest’anno la sfida per i fumatori e’ stata duplice, dovendo fare i conti con la dipendenza da tabacco e nello stesso tempo con la quarantena imposta dall’epidemia di Covid-19. Una ricerca, condotta da Nielsen e commissionata dalla Foundation for a Smoke-Free World, rivela che in Italia il 42% degli intervistati ha preso in considerazione la possibilita’ di smettere di fumare durante il lockdown ma solo il 25% ha effettivamente provato a farlo. In realta’ in Italia i fumatori sono sistematicamente sollecitati non a smettere di fumare, come prevede la legge Sirchia di 25 anni fa, ma a passare dal classico fumo della sigaretta, demonizzato su tutti pacchetti di sigarette in commercio, al ben piu’ insidioso fumo da tabacco riscaldato, con la falsa giustificazione che questo nuoccia meno. La prossima Giornata Mondiale senza Tabacco, prevista per domenica 31 maggio, dovrebbe denunciare con chiarezza i nuovi rischi che le persone corrono, fornendo loro una informazione chiara, senza ambiguita’ e soprattutto senza ammiccamenti complici verso le grandi case produttrici di tabacco, dalla Phlip Morris alla British Amarican Tobacco, (BAT). La capacita’ di individuare continuamente nuovi settori di mercato di queste industrie obbliga il decisore pubblico ad intervenire con una denuncia che non lasci nulla di intentato. Va rivista la legge Sirchia per introdurre i nuovi prodotti a base di tabacco; va detto esplicitamente che fumare fa male anche quando si tratta di prodotti falsamente innocui; occorre, per giustizia verso i fumatori e verso lo stato, ottenere che queste industrie paghino tutte le tasse dovute, senza sconti di alcun tipo”. Lo afferma la senatrice Paola Binetti (Udc), che prosegue: “Personalmente mi aspetto, anche in occasione di questa importante iniziativa del prossimo 31 maggio: la Giornata Mondiale senza Tabacco, promossa dall’OMS e dedicata alla lotta contro il fumo, il governo intervenga su tre piani: a) lanciare dalla Presidenza del Consiglio una campagna di pubblicita’ per ricordare che tutti i prodotti da tabacco nuocciono gravemente alla salute; b) chiedere al MEF di rivedere immediatamente le sue politiche fiscali in termini di sconti del tutto ingiustificati in un momento in cui il Paese, oltre tutto, e’ in gravissima crisi economica; c) rivedere la legge Sirchia, prendendo in esame il ddl che io stessa ho presentato alcuni mesi fa, per sostenere con fatti concreti il diritto alla salute di tutti! Ricordiamo infatti che oltre ai fumatori attivi esistono anche i fumatori passivi, innocenti, ma penalizzati dall’uso e dall’abuso delle nuove modalita’ di fumo, per cui non sono previsti limiti di nessun tipo. Dalla pubblicita’ alla proibizione di fumare nei luoghi chiusi, tanto piu’ se pubblichi, per citare i piu’ evidenti e fastidiosi”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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