SANITA’. AIFI A RIMINI PER PRIMO CONGRESSO FNO TSRM PSTRP VICEPRESIDENTE CECCHETTO: FARE EMERGERE RICCHEZZA PROFESSIONI.

(DIRE) Roma, 10 ott. – ‘Dove c’e’ Ordine c’e’ benessere’. E’ il titolo del primo Congresso della Federazione nazionale degli
Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della
prevenzione che si svolgerà al Palacongressi di Rimini. Dall’11 al 13 ottobre, quindi, AIFI sara’ presente all’evento che vede la
partecipazione delle 19 professioni sanitarie che, con i loro oltre 220.000 professionisti, sono confluite all’interno della
neo costituita Federazione a seguito dell’entrata in vigore della legge 3 del 2018. Una prima occasione di incontro e confronto per i partecipanti, che saranno impegnati in seduta plenaria sui temi della riforma ordinistica e della tutela della salute individuale e collettiva. Un programma di alto livello, costruito grazie anche al contributo del Comitato scientifico, di cui fa parte il vicepresidente dell’Associazione Italiana Fisioterapisti, Simone Cecchetto.
“Una prima tappa importante- ha detto Cecchetto– nel percorso di conoscenza reciproca e di maggiore coesione tra le diverse professioni anche dal punto di vista scientifico e culturale, e non solo politico- ordinistico. Ci auguriamo che l’evento faccia emergere la ricchezza che le diverse professioni sanitarie rappresentate nella Federazione possono portare al sistema salute del nostro Paese, ciascuna per il proprio specifico”.

Questo primo Congresso della Fno Tsrm Pstrp, presieduto da Alessandro Beux, vuole lanciare un messaggio positivo, mettendo al centro il concetto di benessere piuttosto che i deficit della persona (disturbi e malattie). La sfida che
deve investire tutti, ciascuno per la sua parte, dai decisori politici ai professionisti sanitari e i singoli individui, e’ quella di realizzare – con l’impegno di ogni giorno e un adeguato supporto alla ricerca scientifica e tecnologica – un sistema
sociale, sanitario e assistenziale sempre più efficace, affinché si possano prevenire le malattie, migliorare i tempi della loro identificazione, di una loro corretta valutazione e diagnosi, degli interventi possibili, anche rallentando il declino funzionale con il conseguente miglioramento della qualità della vita dei pazienti e familiari. Focus e relazioni
da parte di esperti si concentreranno quindi nei tre giorni su alcune macro-aree di interesse: gli aspetti legati alla diagnosi e alla cura, alla luce dell’innovazione scientifica e tecnologica, il coinvolgimento di ogni professionista nei processi di presa in carico delle persone assistite, il processo di digitalizzazione in atto, gli aspetti tecnico-scientifici di cronicità, fragilità e malattie degenerative proprie di ciascuna professione. Ulteriori interventi approfondiranno gli aspetti della riforma ordinistica (legge 3/2018) e gli aspetti di bioetica, etica e deontologia professionale alla luce di temi di
attualità come la comunicazione sui social, la responsabilità professionale, la privacy, la trasparenza e la prevenzione della
corruzione.
Sabato, all’interno della sessione dedicata a ‘La fragilità e le malattie cronico-degenerative’, e’ previsto l’intervento del
vicepresidente dell’AIFI, Simone Cecchetto, su ‘La rivoluzione culturale della sensibilizzazione centrale: nuovi modelli per la
gestione non farmacologica del dolore cronico’.
Agenzia DIRE  www.dire.it
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