SANITÀ. ABBRUZZESE: ZINGARETTI PENSI A PESSIMO STATO SISTEMA REGIONE.

(DIRE) Roma, 17 ago. – “Invito il presidente Zingaretti, in questo breve periodo di vacanza, a riflettere sul pessimo stato in cui versa il sistema sanitario regionale e la rete di emergenza e urgenza del territorio, che proprio in questi giorni sta mostrando, per l’ennesima volta, le grandissime falle dell’organizzazione politico-amministrativa della sanita’ del Lazio promossa dal governatore”. Lo dichiara in una nota Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della commissione Speciale Riforme Istituzionali. “In provincia di Frosinone gli ospedali sono diventati gironi infernali- aggiunge- I pronto soccorso sono in tilt e non riescono a gestire le prestazioni da fornire all’utenza che ovviamente per i casi meno gravi non vuol sentire parlare di case della salute e degli ambufest, ormai due fallimenti certificati di Zingaretti. A Frosinone un paziente con la mandibola rotta e’ rimasto in attesa per due giorni prima di essere inviato in una struttura della Capitale, a Sora e Cassino non funziona l’impianto di condizionamento e quindi gli utenti oltre al dolore e alla preoccupazione per la propria salute sono costretti a dover gestire anche i forti disagi relative alle alte temperature di questi giorni”. Secondo Abbruzzese “perfino il personale sanitario, ridotto ormai allo stremo da tagli insensati e turni fuori dalla norma, non ce la fa piu’ e accusa malori. Per non parlare della disperazione dei pazienti che sta cominciando a sfociare molto spesso in violenza contro medici e infermieri. Ecco, questo credo che rappresenti la certificazione del fallimento di Zingaretti in campo sanitario. Questo, infatti, e’ il risultato delle scelte messe in campo dal commissario ad acta della sanita’ della Regione Lazio che nelle strutture sanitarie viene solo a fare passerelle e tagli di nastri. Intanto, i cittadini non riescono a ottenere cure nelle strutture preposte, il personale medico e infermieristico si trova quotidianamente a dovere gestire emergenze, utenti inferociti in ospedali che hanno reparti che non riescono a lavorare per mancanza di letti, per macchinari obsoleti che, tra l’altro, restano fuori uso per piu’ tempo di quanto poi riescano ad assicurare prestazioni”. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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