SANITÀ. ABBRUZZESE: MODELLO ZINGARETTI SCANDALO NAZIONALE.

(DIRE) Roma, 15 giu. – “La sanita’ concepita da Zingaretti e’ ormai uno scandalo a livello nazionale. Gli ultimi dati sui tempi di attesa per l’arrivo dei soccorsi sono l’ennesima certificazione che il sistema sanitario regionale e’ prossimo al default. Ma oltre al danno c’e’ la beffa, sempre piu’ frequentemente le ambulanze non riescono a partire dagli ospedali perche’ bloccate dall’affollamento dei pronto soccorso. Ed ora l’Ares presenta il conto ad Asl ed aziende ospedaliere per i continui ed estenuanti blocchi dei mezzi di soccorso. Si parla di 7 milioni di euro. Nel Lazio l’attesa media per l’arrivo dei soccorsi e’ di circa quindici minuti dalla chiamata. In un servizio che funziona a dovere dovrebbero essere impiegati 10 minuti per raggiungere il luogo dell’emergenza. Insomma dopo i tempi biblici sulle liste di attesa per le visite diagnostiche e per le visite in pronto soccorso, ora si aggiunge quest’ennesimo tassello che certifica il fallimento delle politiche regionali sul sistema sanitario. Che, al contrario di quanto affermava il governatore qualche tempo fa, non e’ stato rivoluzionato, ma peggiorato in tutto e per tutto. Esiste, comunque un altro dato emblematico. I medici del Simeo indicano proprio il Lazio come la Regione che produce il 20% di tutti i pazienti in attesa di ricovero. Stiamo parlando addirittura di 600 pazienti al giorno su una quota nazionale di 3000. Inoltre, le criticita’ relative alla carenza di personale non interessano soltanto le strutture ospedaliere ma anche la stessa Azienda Regionale per l’emergenza Sanitaria che certifica la perdita di personale ‘con un trend di costante riduzione del 10% annuo circa’. Cio’ dimostra che Zingaretti e compagni navigano a vista senza un briciolo di programmazione. Gli effetti di questa circostanza sono una sanita’ al collasso che non riesce nemmeno a garantire i servizi essenziali”. Cosi’ in un comunicato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Affari Istituzionali.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite: 55

Potrebbero interessarti anche...