SANITÀ. A ROMA CONVEGNO SU ALZHEIMER CON 26 CLUB DEL ROTARY.

(DIRE) Roma, 25 nov. – Oggi fino alle 13.30, nella Foresteria Esercito (sala Convegni) della caserma Pio IX in viale Castro Pretorio 95 a Roma, si svolgera’ il convegno ‘Invecchiare in salute: quali percorsi’, organizzato da 26 differenti Club del Rotary, provenienti da 4 Distretti. Il convegno si prefigge l’obiettivo di aumentare la conoscenza delle malattie neurodegenerative della terza eta’, in particolare l’Alzheimer, come strumento per ridurre l’emarginazione ed il pregiudizio sociale nei confronti delle persone colpite da tali patologie e dei loro familiari per permettere loro la partecipazione, per quanto possibile, alla vita attiva della comunita’, come obiettivo di fondo. I DATI IN ITALIA – “Le malattie neurodegenerative sono un problema di forte impatto sociale- ha spiegato Mario Possenti, presidente della Federazione Alzheimer Italia- in tutta Italia parliamo di circa 1 milione e 200mila affetti da demenza di cui il 60% e’ colpito da Alzheimer. Mentre nel Lazio, una delle regioni particolarmente interessate dalla patologia, si contano circa 70mila malati. In generale, purtroppo l’Alzheimer colpisce maggiormente le donne e il progressivo invecchiamento della societa’ sta contribuendo fortemente a fare crescere i numeri di incidenza della malattia. Per questo iniziative come questo convegno sono assolutamente apprezzabili ed encomiabili”.

E ancora: L’APPUNTAMENTO – Inoltre 700mila italiani affetti dalla patologia che non sanno ancora di essere malati. Sul tema, quindi, il Rotary e’ disponibile e vuole collaborare con gli Enti e le istituzioni che si occupano dell’argomento. Con il convegno si vuole mettere in luce che la senescenza non puo’ essere un problema solo per la famiglia del malato, ma e’ necessario stimolare gli Enti e le Istituzioni competenti a mettere in atto tutti gli strumenti di prevenzione possibili, ragione per la quale diventa fondamentale la corretta informazione. Il convegno trae spunto dalla considerazione che non e’ esatto dire che la vita si e’ allungata, ma sarebbe piu’ corretto sostenere che ad allungarsi e’ stata la vecchiaia, con tutti gli inconvenienti che si porta dietro. GLI OSPITI – Il Convegno affronta questi argomenti affidandosi a relatori di eccezione in grado di assicurare pluralita’ di opinioni, in particolar modo per quanto concerne l’attivita’ di ricerca, i modi ed i metodi di difesa dalle malattie della terza eta’. I relatori sono: Osvaldo Scarpino, presidente dell’Associazione italiana Psicogeriatria (Aip) Marche, che intratterra’ sul declino cognitivo dell’anziano; Francesco Maietta, responsabile delle Politiche Sociali del Censis, fara’ una introduzione strettamente orientata sul sociale; Daniele Zaccaria e’ sociologo particolarmente esperto nel settore dell’invecchiamento attivo; Laura Calza’, rappresentante della Fondazione Iret, docente presso l’Universita’ di Bologna, parlera’ della fase preclinica della malattia soffermandosi sulla ricerca e terapia; Nicoletta Berardi, del dipartimento di Neuroscienze dell’Universita’ di Firenze, parlera’ di come ci si puo’ difendere dall’Alzheimer; Mario Possenti, della Federazione Alzheimer Italia, dara’ voce alle persone affette da demenza senile; Liliana La Sala, direttore dell’Ufficio VI del Ministero della Salute, in sostituzione del ministro Beatrice Lorenzin, dara’ voce alle istituzioni con quanto auspicabile e fattibile a livello statale. In rappresentanza del Rotary saranno presenti Ugo d’Atri, presidente del Rotary Club Roma Capitale, e Silvana Zummo, presidente del Rotary Club Fermo.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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