ROMA. SI APRONO TOMBE CIMITERO TEUTONICO, AL VIA RICERCA OSSA EMANUELA ORLANDI.

IL FRATELLO PIETRO: CON IL VATICANO SPERO COLLABORAZIONE VADA AVANTI (DIRE) Roma, 11 lug. – “È un cambiamento di rotta, una collaborazione che spero vada avanti”. Sono le 7 e 40 quando Pietro Orlandi si presenta in Vaticano per entrare al cimitero teutonico che si trova all’interno delle mura. Assistera’ alle operazioni per accertarsi che la sorella Emanuela, scomparsa nel 1983, non sia sepolta li’. La Santa Sede, infatti, ha autorizzato l’apertura di due tombe per verificare l’eventuale presenza delle ossa della ragazza, come scritto in una lettera anonima. Le operazioni dureranno alcune ore. Da una prima verifica morfologica si potrebbe avere una ricostruzione temporale, seppure approssimativa, poi si procedera’ con l’esame del dna. Fuori all’ingresso del cimitero ci sono alcuni sostenitori del gruppo nato su facebook petizione.emanuela@libero.it: per loro e’ difficile pensare che Emanuela Orlandi sia viva, “e’ una cosa penosa” ma sarebbe importante “trovare le ossa per darle una degna sepoltura. È apprezzabile che il Vaticano voglia fare chiarezza”. Ci sono anche tanti giornalisti, italiani ed esteri (da Polonia e Germania) e gente comune. Oggi saranno aperte due tombe, dietro autorizzazione della Santa sede, “per togliere ogni dubbio che Emanuela non sia sepolta in territorio vaticano”, dice all’agenzia Dire Sandro Masetti Zannini, uno degli attivisti del gruppo.

Agenzia DIRE www.dire.it

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