ROMA, LA RAGGI ANNUNCIA CHIUSURA CAMPI ROM MA SPENDE 700MILA EURO PER LE TELECAMERE. D’UVA: “LO SMANTELLAMENTO UN’EVIDENTE PRESA IN GIRO”.

Già da alcuni mesi, a dire del sindaco di Roma Virginia Raggi, il comune avrebbe iniziato l’iter – da concludersi entro l’anno – per lo smantellamento di alcuni campi rom, come quelli de La Barbuta, continguo all’aeroporto di Ciampino, e di Castel Roma. Peccato però che, contestualmente, con determina dirigenziale siano stati stanziati circa 700 mila euro per installare impianti di video sorveglianza, con lavori da completarsi entro il 2020, nei due campi suddetti ed in altri sparsi nel territorio capitolino.
Ad evidenziarne l’incongruenza è intervenuto Giustino D’Uva, portavoce nazionale di Italia agli Italiani: “E’ chiaro che la Raggi non sa che pesci prendere; evidentemente si è accorta di non riuscire minimamente a tenere federe all’impegno preso con i romani, di chiudere i campi rom della capitale, e per correre ai ripari ha speso una cifra enorme di denaro pubblico per installare, peraltro nel corso del tempo che aveva annunciato di dedicare allo smantellamento, delle videocamere di videosorveglianza che sono destinate a venire vandalizzate prima ancora di essere collocate.
Si tratta, quindi, di una presa in giro bella e buona nei confronti dei cittadini, che avevano dato fiducia all’amministrazione a 5 stelle, ma che ora non vedono l’ora di liberarsi di quella che è diventata una vera e propria piaga per la città.”

Ufficio Stampa Forza Nuova

Via Giovanni Paisiello, 40 – 00198 Roma
mail: ufficiostampa@forzanuova.info

area stampa: Press Kit Forza Nuova

facebook: ForzaNuova

Visite:197

Potrebbero interessarti anche...