Roma. Il gruppo dei dodici a viaggiamoitalia.

Associazione Gruppo dei Dodici – Via Francigena del Sud

Roma. 4 giugno 2020

Roma/Lazio/Campania. Io Cammino Francigena. Successo a “ViaggiAmoItalia” dell’Associazione Gruppo dei Dodici

Alcuni “complici” hanno ben architettato il successo delle giornate organizzate dal Gruppo dei Dodici. Innanzitutto il bel tempo: nonostante qualche avvisaglia che minacciava la tenuta (ed infatti qui e là qualche scroscio nella penisola è giunto). Ma, tutto sommato infinitamente meno di quanto temuto. Un secondo complice, diciamo la mente del tutto, è senz’altro la capacità – ormai comprovata – dell’Associazione Gruppo dei Dodici, di intessere una trama finissima di appuntamenti, incontri, soste organizzate, con protagonisti sempre i camminatori partecipanti e il territorio che viene percorso. Nella migliore accezione: istituzioni locali, proloco, associazioni e gruppi amici accoglienti, la rete della chiesa sia parrocchiale che monastica. Infine il complice temporale che nelle giornate dal 27 al 2 giugno ha fatto da base per cogliere il bottino. Consistito nella partecipazione piena a”ViaggiAmoItalia” 30MAGGIO – 2 GIUGNO, raggiungendo il risultato di 1.154 chilometri parziali ottenuto tra Lazio e Campania, sui 350.000 raggiunti sinora da “ViaggiAmoItalia”. In particolare quella che era stata la preparazione coordinata dal presidente dell’associazione nel motto “Insieme ma distanti”, si è concretizzata nelle varie tappe, percorse dai partecipanti, senza lasciare nessuno indietro. Come sottolinea Giancarlo Forte “Hanno accolto l’invito a camminare per viaggiamo Italia fatto dal gruppo dei dodici anche amici pellegrini stranieri dall’America alla Australia, dall’ Olanda alla Germania. In Ciociaria, il Gruppo dei Dodici, la Pro Loco di Torrice, l’Ecomuseo Argil e un po’ di CAI che non guasta mai, non potevano mancare con 1.154 km percorsi in lungo e in largo, a #unmilionedikminsieme. Se poi si Cammina insieme alla solennità dei paesaggi rurali della Ciociaria in compagnia di Chiesette di campagna sorprendentemente affrescate, di nonne meravigliose che: ” ‘spetta, ca m’ leu glie fazzulett p’ famm’ la futugrafia “, la giornata diventa piena. Allo stesso modo si possono raccontare le altre frazioni di esperienza – aggiunge il presidente –come il gestore della trattoria “Qui nun se more mai” sull’Appia Antica che, saputo che stavamo partecipando ai chilometri di “ViaggiAmoItalia”, ci ha voluto offrire coppe di vino. O le fotografie in posa fatte ai confini tra Campania e Lazio sul Garigliano da Carmine, con ricca colazione. O, ancora del gruppo guidato da Herta con tante donne partecipanti da Monte San Biagio a Terracina. Oppure del gruppo guidato da Ivano sul percorso Albano Velletri passando per il borgo di Nemi, con sosta gastronomica da Corrado, punto informativo di Velletri della Francigena nel Sud, nei locali di Doppio Binario. O la Cori Giulianello con Giuseppe e Delio, nel pittoresco omonimo lago. Tutte frazioni che hanno visto i coordinatori di tappa, Carmine, Giuseppe, Ivano, Herta, dare il meglio di disponibilità, generosità,efficacia, per raggiungere lo stesso risultato.”.Si conferma così che quanto promosso, nella spiritualità, nella ricerca di conoscenza culturale aiuta a sostenere un turismo che si realizza con i Cammini. E’un turismo sostenibile, che lascia sul territorio una ricchezza diffusa e ad ogni partecipante esperienza personale e ricchezza di conoscenza ed emozioni. Per continuare: appuntamento dopo appuntamento; passo dopo passo!!!

Visite: 86