ROMA. GELMINI: SERVE GRANDE CONFERENZA NAZIONALE PER L’ADOLESCENZA.

(DIRE) Roma, 28 ott. – “L’educazione dei figli e’ un tema che ci riguarda tutti, e sono sempre cauta, anche davanti agli orrori della cronaca, ad esprimere giudizi sommari perche’ fare il genitore e’ una missione cosi’ grande che spesso non ne siamo all’altezza. Lo dico da madre, sconvolta, come tutti i genitori, dagli agghiaccianti fatti di cronaca che riguardano i nostri ragazzi. E lo faccio con umilta’, senza salire in cattedra”. Cosi Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un intervento pubblicato da “Libero”. “In mezzo secolo- aggiunge- siamo passati dalla famiglia gerarchica alla famiglia anarchica: prima il dialogo fra le generazioni era altrettanto difficile di adesso ma c’era una scala di valori, di adempimenti a cui non si poteva derogare. Oggi, invece, genitori e figli vivono spesso in due universi paralleli, e c’e’ un buco nero tecnologico che li rende incomunicabili. Se gli antichi romani avevano i numi a proteggere il focolare, oggi computer e telefonini sono i convitati di pietra delle famiglie. Qualche anno fa i bambini restavano parcheggiati per ore davanti ai cartoni animati tv, ed era gia’ un male, ma ora navigano indisturbati tra i marosi molto piu’ infidi del web. Se non c’e’ dialogo, come si puo’ prevenire che un figlio adolescente si infili nel tunnel delle droghe? Come si fa a percepire se in un ragazzo che vive chiuso nella sua camera, un microcosmo spesso inaccessibile, si stanno insinuando l’insoddisfazione, la noia o la delusione? L’adolescenza e’ l’eta’ in cui nasce il desiderio di evadere rispetto alle regole e alle convenzioni sociali”. “La famiglia- dice ancora Gelmini-, la societa’, la scuola e i vari centri formativi (dalle parrocchie alle scuole calcio, spesso ricettacolo del peggior significato della sportivita’) avrebbero il compito di attivare gli anticorpi, di stipulare un vero e proprio patto di corresponsabilita’ per scongiurare altri casi Desire’. Dovremmo forse provare a mettere insieme tutti gli attori in campo (dagli youtuber, agli insegnanti, dai social media, dall’associazionismo cattolico e laico, dalle parrocchie al mondo dello sport, da chi si batte contro le droghe alle forze dell’ordine) in una grande conferenza nazionale per l’adolescenza. Per salvare una generazione a rischio, per evitare ad altri genitori un dolore senza confini come questo. Per salvare noi stessi”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite: 44