RIFIUTI. UIL: FROSINONE AL NONO POSTO PER TARIFFE PIÙ ALTE TARI.

(DIRE) Roma, 4 ago. – Frosinone e’ al nono posto tra le citta’ italiane con i costi piu’ alti relativi alla Tari (la tariffa sui rifiuti). E’ invece al terzo, dopo Ragusa e Agrigento, per incremento delle aliquote nel periodo 2014-2017, con un innalzamento registrato del 22,8%. Lo rende noto uno studio della Uil Servizio Politiche Territoriali, che ha elaborato i costi in 100 Citta’ capoluogo di provincia, prendendo come parametro una famiglia con una casa di 80 mq e 4 componenti e reddito Isee di 17.812 euro. A Frosinone in media una famiglia paga ben 447,31 euro in un anno, piu’ che a Napoli dove si paga 435,37 euro e in linea con le tariffe di Cagliari. In generale si paga piu’ a Sud che a Nord (a Belluno sole 149,79 euro), unica eccezione Pisa che risulta al secondo posto. Il dossier della Uil Servizio Politiche Territoriali ha portato alla luce un aumento esponenziale dei costi a carico delle famiglie frusinati soprattutto nell’ultimo biennio: se nel 2014 si pagavano 390,22 euro e 371,56 nel 2015, e’ nel 2016 che la tariffa ha avuto un’impennata costringendo i nuclei a sborsare ben 432,66 euro, cifra aumentata a 447,31 nell’anno in corso. In generale, tra il 2014 ed il 2017, ovvero in 4 anni dalla sua nascita avvenuta con l’istituzione della Iuc (Imposta Unica Municipale), la Tassa sui Rifiuti (Tari), e’ aumenta mediamente dell’1,1%, mentre nell”ultimo anno si assiste ad una diminuzione pari all’1,8% sul 2016. “E’ innegabile- sottolinea il sindacato- che il costo di questa tassa sia comunque molto alto. Occorre pertanto affrontare con decisione il tema dell’efficienza del servizio e del contenimento dei costi di gestione per non continuare a gravare in maniera cosi’ pesante sulle famiglie”. Cosi’ in un comunicato la Uil.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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