RIFIUTI. ROMA. BINETTI: SPERIAMO DISCARICA NON SIA SCHERZO DI MONTE.. CARNEVALE.

(DIRE) Roma, 12 gen. – “Comune e regione, Raggi e Zingaretti, superata l’antica rivalita’ che per due anni ha permesso all’uno di scaricare le colpe sull’altro e viceversa, ora si trovano uniti sullo stesso fronte, che dovrebbe finalmente dar vita ad una nuova discarica per Roma. Il nome e’ gia’ singolare: sara’ a Monte Carnevale. La Giunta Capitolina ha gia’ deliberato in tal senso: la discarica sara’ compresa nella Valle Galeria. Tutto OK? No perche’ ci vorranno almeno due o tre anni perche’ il progetto sia operativo, e per allora ne’ l’uno ne’ l’altro saranno negli attuali posti di lavoro. Zingaretti, dopo aver compiuto una sorta di miracolo con la rinascita dl Pd, sara’ sicuramente al vertice di qualche struttura nazionale e la Raggi, probabilmente sara’ tornata a casa. E i Romani ricorderanno questi come gli anni peggiori a cavallo del II e III millennio. Lo stato drammatico in cui versa la citta’ di Roma e’ sotto gli occhi di tutti. E soprattutto non accenna affatto a diminuire”. Lo afferma la senatrice Paola Binetti, dell’Udc, che continua: “Il peggio a Roma deve sempre arrivare, perche’ sembra incredibile anche solo immaginare quello che sta accadendo in questi giorni. Ne sono prova i cassonetti che continuano a traboccare di sacchi colmi di rifiuti, che nessuno ha piu’ voglia di ritirare. Gli alberi che cadono e gli incidenti sempre piu’ frequenti, con una normativa di impossibile applicazione, come quella dei 30 km orari sulla Cristoforo Colombo. Nessuna grande capitale europea e’ trattata peggio di Roma. La sporcizia invade non solo i quartieri di periferia, ma anche gli angoli piu’ belli di Roma Capitale, quelli legati alla storia di Roma. E la grande bellezza e’ diventata oggi segno tangibile della sua decadenza. Cittadini furenti bruciano rifiuti, compresi vecchi alberi di Natale, che nessuno raccoglie piu’. Fanno quello che possono, ma in questo modo aprono la strada a nuovi abusi, che raccontano la storia di una nuova incipiente criminalita’, come e’ accaduto con le auto bruciate la notte scorsa. La follia degli autobus che non passano, obbligando la gente ad interminabili attese, mentre la metropolitana continua a dare segni di carenza assoluta di manutenzione: basta pensare alla fermata di Piazza Barberini, posta nel crocevia di arterie come via Veneto, via Quattro fontane, via del Tritone… Ad un passo dal nuovo lussuoso centro commerciale della Rinascente, ma anche dall’area dei Teatri, delle grandi Fontane come quella del Tritone o della vicinissima piazza di Trevi. Eppure nessuno si preoccupa del fatto che rappresenti una vera e propria icona della citta’, colta in fallo per la sua assoluta incapacita’ di risolvere problemi, rassegnata ad ostentare la sua inefficienza, mentre i Romani sono costretti a sperare nella discarica di Monte Carnevale, sperando che anche questo non sia un ennesimo scherzo di Carnevale”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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