RIFIUTI. MONTE CARNEVALE, CACCIATORE: DISCARICA NON ASSOGGETTATA A VIA.

(DIRE) Roma, 26 giu. – “Leggo da atti pubblici che la discarica di Monte Carnevale non sara’ assoggettata a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA): secondo la decisione della competente Direzione Rifiuti, che e’ autonoma dagli organi politici ma che deve rispettare gli indirizzi dell’aula. Ricordo pero’ che nei mesi scorsi abbiamo votato un odg alla quasi unanimita’, esprimendo netta contrarieta’ alla possibilita’ di veder insediata la discarica di ‘Malagrotta 2’. La discarica di Monte Carnevale e’ stata indicata- con delibera di Giunta Capitolina del 31/12/2019- dal Comune di Roma per il sito di smaltimento a beneficio di Roma e Provincia (salvo che l’istituzione di un ATO a se’ stante di Roma impedisca, auspicabilmente, il conferimento di altri Comuni sul territorio Capitolino e viceversa); autorizzata per smaltimento inerti dalla Regione (decisione sospesa a seguito delle recenti decisioni della Giustizia Amministrativa, con il rinvio del Consiglio di Stato al TAR per l’esame del merito); oggetto di un accordo tra Roma e Regione dopo il quale, stando a cronache mai smentite e anzi confermate, si e’ saputo che quel terreno sia passato nelle disponibilita’ della societa’ gia’ proprietaria di 2 discariche su 3 nel Lazio. Senza riprodurre l’esame della clamorosa contraddizione per la Giunta 5Stelle in Campidoglio, badando al livello regionale esprimo il mio profondo rammarico misto a un po’ di ribrezzo per questa ennesima decisione a danno di un territorio violentato a livello ambientale. Se il potere di pochi si conferma nello scenario rifiuti del Lazio, direi che sono spaventato che, come in passato, poi non accadra’ mai quel che non conviene ai soggetti quasi-monopolisti e che invece andrebbe a beneficio dei territori. E chiaramente, laddove si punta alla riduzione dei Rifiuti almeno indifferenziati, sono certo che chi puo’ guadagnare dal conferimento di indifferenziato, si prodighera’ perche’ l’indifferenziato aumenti anziche’ ridurre. Spero solo che i rappresentanti dei Cittadini sappiano mantenere la barra piu’ dritta di come hanno rivelato le cronache giudiziarie del passato. Secondo la Direzione regionale non ci sara’ VIA, perche’ la richiesta del piu’ grande soggetto gestore di discariche riguarda 75.000 Tonnellate (considerato che Roma non produce meno di 1000 T/giorno di scarti da inviare a discarica). La ex cava di Monte Carnevale (o Malnome, dove e’ anche in esercizio una trasferenza che doveva essere interrotta oltre un anno fa) individuata dal Comune di Roma e di proprieta’ del grande soggetto di cui sopra, ha una capienza di non meno di 1,5 milioni di Tonnellate. Davvero strano che la richiesta sia relativa a una quantita’ cosi’ minima. Staremo a vedere, resteremo a combattere accanto ai territori. #IoStoCoiDraghi”. Cosi’ in un post su Facebook Marco Cacciatore, presidente Commissione Rifiuti, Urbanistica, Politiche abitative della Regione Lazio.

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