RIFIUTI. CGIL: SERVE UN PIANO NAZIONALE PER LA GESTIONE.

(DIRE) Roma, 21 nov. – “Le azioni previste dal Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi sono insufficienti. Per rendere giustizia a questo territorio e ai suoi abitanti bisogna adottare subito, coinvolgendo parti sociali e associazioni dei cittadini, soluzioni serie e concrete”. È quanto dichiara, in una nota, la Cgil Nazionale. Per la Confederazione sono “insoddisfacenti misure, oltretutto non nuove, come la militarizzazione dei siti di stoccaggio o l’utilizzo di droni. È necessario- sottolinea- intensificare le attivita’ di controllo in tutta la zona, anche per limitare l’escalation di roghi sospetti negli impianti, combattere l’ampliamento e l’affidamento incontrollato delle discariche, e poi spingere sul risanamento ambientale, sulle bonifiche e sulla riqualificazione del territorio, considerato ormai una perenne discarica”. “Inoltre- aggiunge la Cgil- e’ fondamentale garantire l’efficacia dell’intero ciclo dei rifiuti, dalla prevenzione, al riutilizzo, al recupero, compreso quello energetico, allo smaltimento. Per questo e’ importante che funzioni l’intero sistema industriale, che favorirebbe cosi’ anche l’occupazione”. “Non occorre riempire tutto il territorio nazionale di termovalorizzatori, serve invece- conclude Cgil- un serio piano nazionale della gestione dei rifiuti”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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