RIFIUTI. ABBRUZZESE: QUESTION TIME SU REALIZZAZIONE IMPIANTI AD ALATRI.

(DIRE) Roma, 11 dic. – “Mercoledi nel question time del consiglio regionale del Lazio sara discussa la mia interrogazione a risposta immediata al governatore Nicola Zingaretti in merito al procedimento in atto per la realizzazione di un Impianto di trattamento di rifiuti inerti non pericolosi e di un impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da biomasse vergine nell’area ASI di via Fontana San Pietro (Alatri) al confine con i Comuni di Ferentino e Frosinone”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali. “I due siti ricadrebbero al confine con la purtroppo famigerata Valle del Sacco, una sorta di catino noto per la sua forte criticita’ ambientale, certificata dall’inserimento, fin dal 2008, nel SIN (sito di bonifica ad interesse nazionale). Piu’ precisamente la zona di realizzazione dei complessi e’ posta a ridosso del confine con Ferentino e Frosinone, comuni interessati dal SIN. Il comune dentro cui gli impianti verrebbero realizzati – quello di Alatri – in questi ultimi anni ha visto un peggioramento sensibile della sua situazione ambientale che lo ha fatto arrivare ad essere classificato come uno dei Comuni con piu’ alto tasso di inquinamento della provincia di Frosinone. Le famiglie che risiedono nella zona oggetto dell’intervento ed in generale molti cittadini di Alatri e zone limitrofe, sono giustamente preoccupati di possibili infiltrazioni inquinanti nella falda acquifera sottostante, tuttora attiva, come si evince dalla presenza di tubazione drenante che sfocia nel fosso adiacente, che potrebbero determinarsi, all’apertura dell’impianto”.

“Le criticita’ inerenti la realizzazione degli impianti sono state inoltre evidenziate dall’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia, la quale ha prodotto dati e studi, che lanciano un particolare allarme su queste strutture, in particolare in una zona gia’ gravata da forte inquinamento e da livelli statistici di patologie respiratore, cardiache e oncologiche molto elevati. I Medici stanno addirittura conducendo in questi giorni uno screening preventivo sulle persone della zona, gratuitamente, per avere dei dati con cui confrontare quelli futuri, se gli impianti dovessero nascere. Il 15 novembre scorso ad Alatri si e’ tenuto un consiglio comunale aperto, dove sono intervenuti i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Alatri, il Sindaco di Ferentino, il costituendo comitato “Salviamo Fontana San Pietro” e l’Assessore Regionale all’Ambiente. Il 25 novembre scorso, si e’ costituito ufficialmente il movimento “Salviamo Fontana San Pietro” che conta gia’ piu’ di 100 soci, ed operera’ per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini. E fondamentale dunque sapere quali provvedimenti il governo regionale intende assumere in ordine al rilascio delle autorizzazioni di competenza per la realizzazione dei due impianti in oggetto. Mercoledi auspico di avere delle risposte concrete da parte del governo regionale su questa importante e delicata tematica al fine di tranquillizzare la popolazione”. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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