RICHIESTA RIMBORSO TASSA DI ISCRIZIONE ORDINE (O.P.I. EX IPASVI).

 

Gentili colleghi,

come ben sapete da anni il Nursing Up sostiene una dura battaglia a sostegno dei colleghi che lavorano in esclusiva presso le aziende sanitarie italiane per ottenere il riconoscimento del loro diritto a vedersi sgravare dell’onere di pagare la tassa annuale di iscrizione all’Ordine (prima IPASVI), contenzioso giunto anche nelle alle aule dei Tribunali.

Il diritto del quale parliamo, di vedere a carico dell’Ente datore di lavoro la tassa annuale di iscrizione all’Ordine è stato già sancito dal Consiglio di Stato con riferimento agli avvocati pubblici dipendenti.

Alcuni giudizi sostenuti dal Nursing Up sono ancora aperti davanti alla magistratura, mentre altri si sono conclusi senza ottenere una risposta favorevole, questo è accaduto in particolare a causa della singolare giurisprudenza negativa che proprio nel frattempo si era creata sulla materia attraverso i ricorsi di altri sindacati purtroppo respinti.

Con la sentenza numero 116/2019 del Tribunale di Pordenone il panorama giuridico inizia oggi a cambiare, permettendo a noi del Nursing Up di proseguire con maggior forza la nostra lotta per il riconoscimento di questo diritto per tutti i professionisti che rappresentiamo. Infatti, se le prime  cause in materia avevano dato esito negativo, si sta oggi verificando un ribaltamento importante, del quale certamente i magistrati terranno conto al momento di pronunciarsi in futuro.

Nell’intento di continuare a sostenere il diritto degli infermieri pubblici dipendenti a vedersi sgravati dall’onere annuale della tassa di iscrizione all’Ordine professionale che invece, come abbiamo sempre sostenuto, deve essere sostenuto dalle Aziende sanitarie presso le quali gli infermieri effettuano attività esclusiva,  invitiamo i colleghi interessati ad inoltrare alle amministrazioni di appartenenza la nota allegata, che contiene la richiesta di rimborso delle somme già pagate nel periodo di dieci anni e che interrompe anche i termini di prescrizione correlati.

Si precisa che la nota allegata dovrà essere trasmessa attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno oppure, a giudizio e responsabilità dell’interessato, con altro mezzo idoneo a garantirne l’avvenuta ricezione da parte dell’Azienda destinataria.

Ogni interessato dovrà conservare una fotocopia della nota spedita con la relativa ricevuta di ricezione da parte dell’Ente interessato.

Nel frattempo, anche allo scopo di corroborare la corrente giurisprudenza con sentenze favorevoli al riconoscimento del citato diritto, Nursing up ha incaricato i propri legali di selezionare alcune aziende sul territorio, da portare in giudizio con azioni pilota a sostegno di taluni colleghi interessati.

A latere, chiederemo al Presidente della Commissione Sanità del Senato che succederà al viceministro Pierpaolo Sileri,  di integrare il Ddl sull’intramoenia alle professioni sanitarie non mediche, con una previsione che risolva definitivamente questo annoso problema mettendo a carico degli enti datori di lavoro la tassa di iscrizione all’Ordine professionale .

 I colleghi riceveranno il modulo utile da inviare alle amministrazioni.

Lunga vita al Nursing Up

Nursing Up

Il Sindacato degli Infermieri Italiani

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