RICERCA. AUTO SOLARE MADE IN BOLOGNA TRIONFA IN GARA NEGLI USA.

EMILIA 4 REALIZZATA DA ALMA MATER CONQUISTA PRIMO POSTO E ESPERT.
(DIRE) Bologna, 23 lug. – L’auto solare targata Bologna trionfa negli Stati Uniti e vince l’American solar challenge, la competizione riservata a veicoli solari sviluppati dalle universita’ di tutto il mondo. ‘Emilia 4’, questo il nome del veicolo sviluppato e realizzato dai ricercatori dell’Alma Mater di Bologna, in collaborazione con Cineca e Scm Group, grazie a un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, ha conquistato il primo posto al termine di un percorso lungo 2.700 chilometri attraverso la regione delle Montagne Rocciose, dal Nebraska all’Oregon. Tra l’altro, l’auto bolognese e’ arrivata al traguardo sfruttando solo l’energia solare, senza mai collegarsi alla rete elettrica per ricaricare le batterie, e percorrendo in modo autonomo l’intero percorso. Tutti gli altri veicoli invece hanno dovuto essere trainati su carrello per almeno un tratto del tracciato. Non a caso il team “Onda solare”, una squadra europea in gara, ha ottenuto anche due premi speciali: quello per la miglior meccanica e uso dei compositi e il premio per il miglior progetto della batteria. Un successo, rivendica l’Ateneo felsineo, che “conferma il ruolo di primo piano dell’Universita’ di Bologna nel settore dell’automotive a livello mondiale e che apre la strada a possibili importanti ricadute in campo industriale”. Il veicolo ‘Emilia 4′ ha quattro posti (l’unica in gara di questo tipo), come un’auto tradizionale. La grande differenza la fanno naturalmente i consumi: l’auto solare utilizza una quantita’ di energia simile a quella necessaria per far funzionare un asciugacapelli. Con due motori elettrici posizionati dentro alle ruote, e’ alimentata da cinque metri quadrati di pannelli solari ad alto rendimento, collegati a batterie al litio di ultima generazione.

‘Emilia 4′ e’ arrivata negli Usa il 6 luglio, per una serie di prove preliminari su circuito (per un totale di quasi 500 chilometri percorsi), tutte superate con ottimi risultati. Poi, il 14 e’ partita la gara vera e propria.
Il percorso dell’American solar challenge ha portato le vetture in gara fino a 2.500 metri di altezza, attraverso le Montagne Rocciose con partenza da Omaha e arrivo a Bend in Oregon. Il team ha documentato la gara giorno dopo giorno, tra batterie da ricaricare, pit stop e problemi meccanici da risolvere lungo il percorso o durante lunghe notti di lavoro. Ma anche acquazzoni e nebbia che hanno limitato la disponibilita’ di energia solare, creando non pochi problemi. Alla fine pero’ ‘Emilia 4′ ha ottenuto ottimi punteggi per efficienza, tempi di percorrenza, numero di persone a bordo, capacita’ della batteria. Risultati che, messi uno accanto all’altro, hanno portato alla conquista del primo posto. Il lavoro di progettazione del veicolo ha coinvolto circa 60 persone ed e’ durato due anni, mentre la fase di costruzione e’ stata portata a termine in meno di un anno. “Un’impresa storica”, esulta Scm Group in una nota, sottolineando di aver ricevuto i complimenti anche dai principali esperti americani del settore. “La vittoria e’ il frutto di una serie di accorgimenti di alta tecnologia- spiega Scm- forme funzionali e aerodinamiche; materiali avanzati quali laminati e sandwich in fibra di carbonio e tubolari in titanio; soluzioni innovative per le sospensioni e per la meccanica in genere; motori elettrici; elettronica di controllo e un pannello fotovoltaico con un rendimento di diversi punti superiore al normale. Per ‘Emilia 4’ e tutto il team Onda solare un risultato unico e importantissimo alla luce non solo delle prossime gare internazionali, ma soprattutto dei possibili futuri sviluppi industriali”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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