REGIONE. IN SCUOLE LAZIO ‘RE-MOVIE-CICLO’, CORTOMETRAGGI IN DIFESA AMBIENTE.

ISPETTORE COLIANDRO SCEGLIERÀ IL MIGLIORE, VALERIANI: SCOMMESSA SU GIOVANI (DIRE) Roma, 19 ott. – Nelle scuole superiori di Roma e del Lazio arriva ‘Re-move-ciclo’, la nuova campagna di educazione ambientale promossa dalla Regione per sensibilizzare gli studenti sulla corretta gestione del ciclo dei rifiuti e sul rispetto del patrimonio naturale. Il progetto verra’ realizzato in collaborazione con l’Istituto Cine Tv Roberto Rossellini e prevede la produzione di dieci cortometraggi da parte degli studenti delle scuole superiori, selezionate sulla base delle migliori sceneggiature inviate all’indirizzo corti.scuole@regione.lazio.it entro il 30 novembre. Molti i soggetti su cui si potranno cimentare i ragazzi e le ragazze del Lazio, dalla raccolta differenziata agli impianti di trattamento dei rifiuti, dal mare invaso dalla plastica alle discariche abusive, fino allo sviluppo dell’economia circolare. A decretare i vincitori sara‘ Giampaolo Morelli, presidente della giuria e volto del famoso ispettore Coliandro. “Il tema del rispetto dell’ambiente e’ finalmente attuale grazie a una ragazzina di 15 anni, Greta Thunberg, che sta capovolgendo il mondo e riscrivendo l’agenda dei grandi della terra. Sta crescendo una spinta potentissima a farsi carico dei problemi dell’ecosistema, ma dobbiamo fare in fretta”, ha detto Massimiliano Valeriani, assessore regionale al ciclo dei rifiuti, che oggi nella sala Tevere della Regione Lazio ha presentato la campagna insieme a Morelli. “Di fronte a questi cambiamenti epocali e’ necessario cambiare le cose attraverso grandi iniziative e leve potenti, ma anche con piccoli gesti quotidiani. Abbiamo cominciato questa scommessa un anno fa con il fumetto ‘Capitan Ambiente’ dedicato ai piu’ piccoli, adesso ‘Re-movie-ciclo’ e’ rivolto a voi- ha detto rivolgendosi agli studenti presenti- Mi auguro che questa iniziativa abbia successo e possa aiutare a far nascere una bella competizione, piena di fantasia e intelligenza”.

Gli studenti dovranno curare tutte le fasi di realizzazione del cortometraggio, che avra’ una durata massima di tre minuti: sceneggiatura, regia, recitazione, riprese e montaggio. A ogni gruppo verra’ assegnato un tutor per garantire un supporto in ogni momento della produzione, oltre a un attore per la recitazione e un operatore per le riprese. “Il tema della gestione dei rifiuti e’ nelle mani dei giovani- ha detto Morelli- e sensibilizzarli e’ fondamentale per fare in modo che la vita sul Pianeta continui in maniera dignitosa e bella. Tra l’altro, si tratta di una iniziativa che si allarga anche a un aspetto artistico, perche’ puo’ essere l’occasione per tirare fuori nuovi talenti. Non e’ facile realizzare un cortometraggio di tre minuti, serve capacita’ di sintesi e di comunicazione, perche’ bisogna saper emozionare con le immagini. Sono felice di partecipare a questo progetto e aspetto con molta ansia i lavori dei ragazzi”. Accanto al nuovo Piano regionale rifiuti e agli investimenti per favorire la riduzione degli scarti e lo sviluppo della raccolta differenziata, la Regione ha sostenuto diverse iniziative all’interno del progetto ‘Lazio plastic free’. Nel rispetto del principio delle 5R – riduci, recupera, ricicla, rigenera, riusa – il piano prevede la riduzione degli imballaggi in plastica e il contrasto al consumo della plastica monouso, il progetto sperimentale per il recupero e il riciclo della plastica in mare e l’istituzione della figura del Green manager per promuovere la diminuzione della produzione dei rifiuti e la corretta applicazione della raccolta differenziata in tutte le grandi istituzioni pubbliche e private del Lazio.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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