In realta’ la legge non impedisce la propaganda sui social, anche se l’Agcom raccomanda di rispettare il silenzio con tutti i mezzi di diffusione.

ROMA – Piu’ che una violazione, quella di Matteo Salvini e’ un’aperta contestazione del silenzio elettorale. Da questa mattina e fino alle 11 e 30, infatti, il leader della Lega ha pubblicato ben 6 tweet e 4 post facebook.

In realta’ la legge non impedisce a Salvini di fare propaganda sui social. E anche se le linee guida dell’Agcom raccomandano di rispettare il silenzio con tutti i mezzi di diffusione, in realta’ i social e il web non sono espressamente vietati dalla legge.

Di piu’: la pagina facebook Lega-Salvini premier contesta al candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini di non rispettare la normativa. “Poiche’ Bonaccini del PD, contravvenendo alle norme elettorali, non ha disattivato le inserzioni a pagamento alla mezzanotte di ieri, abbiamo deciso di procedere alla riattivazione delle nostre, in attesa di chiarimenti”, scrive in un post.

Agenzia DIRE  www.dire.it