REDDITO. CATALFO FIRMA DECRETO SU LAVORI PUBBLICA UTILITA’.

(DIRE) Roma, 23 ott. – “Oggi ho firmato il decreto ministeriale, concertato con i Comuni, che definisce l’attivazione dei lavori di pubblica utilita’ che i beneficiari di Reddito di cittadinanza dovranno effettuare presso il Comune di residenza. È un atto importante nel percorso di costruzione di un moderno sistema di welfare state che rinsalda il patto tra Stato e cittadino”. Cosi’ il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, commenta la firma del decreto PUC per i percettori Reddito di cittadinanza. In dettaglio, con questo atto i Comuni interessati avranno la possibilita’ di avviare la progettazione e definire le attivita’ che i beneficiari del Reddito andranno a svolgere. Il Comune e’ il titolare dei Progetti Utili alla Comunita’ e puo’ avvalersi della collaborazione di enti del Terzo settore o di altri enti pubblici. I PUC possono essere svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, contribuendo alla costruzione di una comunita’ migliore. Il decreto delinea i confini delle attivita’ che possono essere realizzate: i percettori di Reddito, infatti, non possono svolgere attivita’ in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente o dall’ente gestore nel caso di esternalizzazione di servizi o dal soggetto del privato sociale; non possono altresi’ ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto e non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie ed altri istituti, ne’ possono essere utilizzati per sopperire a temporanee esigenze di organico in determinati periodi di particolare intensita’ di lavoro. Cosi’ la nota del ministero del Lavoro.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite totali:28
Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche...