RAZZISMO. MALAGÒ: CONTRO DAISY ATTO DI INCIVILTÀ, SERVE PROFONDA RIFLESSIONE.

(DIRE) Roma, 30 lug. – “Sembrerebbe che sia ancora peggio (rispetto alle prime ricostruzioni della dinamica, ndr), che sia stata aggredita perche’ e’ stata scambiata per una prostituta. Mi sembra evidente che sia un atto di incivilta’. Ho parlato con il presidente della Fidal, Alfio Giomi, che mi ha detto che non e’ a rischio la sua partecipazione agli Europei di atletica: certo e’ che poteva andare molto peggio perche’ poteva esserci un problema con la retina”. Cosi’ il presidente del Coni, Giovanni Malago’, commenta il caso di Daisy Osakue, l’atleta di origini nigeriane ferita in una aggressione la scorsa notte a Moncalieri. “Ho letto anche le sue dichiarazioni- ha aggiunto- mi sono sembrate quelle di una ragazza equilibrata e intelligente. Vorrei ricordare che, a prescindere da questo episodio di incivilta’, di un’evidente forma di razzismo, stiamo parlando di una persona italiana, di un’atleta e quindi io ho il dovere di difenderla come tutte le persone di buonsenso in questo Paese, ma soprattutto di una persona che difende la maglia della Nazionale. Questo deve far riflettere, anche perche’ non e’ certo l’unica atleta di colore a gareggiare per l’Italia. Credo sulla vicenda si debba fare una profonda riflessione”. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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