PSICHIATRIA – NASCE LA RETE DEI CENTRI DIURNI RIABILITATIVI PER MINORI: SONO 9 IN TUTTO IL PIEMONTE.

Approvata dalla Giunta regionale piemontese la delibera che certifica i Centri diurni socio-riabilitativi, a conclusione della fase sperimentale, quale tipologia autonoma ed ordinaria di servizio diurno per la tutela della salute mentale dei minori. Confermate le tariffe inferiori rispetto a quelle previste per la residenzialita’ (RED.SOC.) TORINO – Nasce ufficialmente in Piemonte una nuova tipologia di Centro Diurno Socio Riabilitativo, destinato a minori con patologie psichiatriche. Nel primo pomeriggio di ieri, su proposta dell’assessore Antonio Saittae Augusto Ferrari e’ stata approvata, in Giunta regionale, una delibera che certifica tali centri come tipologia autonoma ed ordinaria di servizio diurno per la tutela della salute mentale dei minori. Tutto nasce dall’esigenza di avviare un processo di riqualificazione della rete di strutture residenziali e semi-residenziali per minori, ridefinendo cosi’ su base regionale i requisiti strutturali e gestionali a seconda delle varie tipologie di strutture destinate ad accogliere i minori.In questa direzione si colloca la delibera 25 del 2012, che aveva avviato un periodo di sperimentazione nelle diverse province della Regione. L’obiettivo: attivare dei progetti, diversificati a seconda delle esigenze dei minori, mirati ad evitare il collocamento fuori dalla famiglia per un tempo non determinato e volte a garantire, nel piu’ breve tempo possibile, il reperimento di un’accoglienza familiare. “Durante la fase di sperimentazione – scrive l’Assessorato alle Politiche Sociali, Famiglia e Casa – si e’ provveduto a monitorare il fabbisogno, a livello regionale, dei territori, definendo cosi’ l’attuale distribuzione dei Centri: 3 strutture per il quadrante della citta’ di Torino (di cui 2 gia’ attivi); 2 per il quadrante provinciale di Torino ( di cui 1 gia’ attivo), 2 per il quadrante di Novara, Vercelli, Biella e VCO (di cui 1 gia’ attivo a Novara), 1 per il quadrante di Cuneo 1 e Cuneo 2, 2 per il quadrante di Asti e Alessandria) (di cui 1 gia’ attivo). La Regione e’ disponibile, ove possibile, qualora i territori, a seconda del proprio fabbisogno, lo richiedano, a prendere in considerazione, nuove aperture di tali strutture”.La Regione Piemonte fa inoltre sapere che “con l’approvazione della disposizione odierna si conferma la validita’ delle tariffe dei centri diurni che, inferiori rispetto a quelle previste per la residenzialita’, consentono un beneficio economico per il sistema sanitario regionale. I primi infatti prevedono una tariffa che ammonta a circa € 100,58 (per una frequenza di 8 ore al giorno per i minori 17/18 anni) e ad € 60,00 per i minori 10/16, frequenza 4 ore al giorno, in quanto soggetti in eta’ di obbligo scolastico. Le tariffe delle”corrispondenti” strutture residenziali, le cd. CRP (Comunita’ riabilitative psico-sociali), ammontano invece ad € 195,00 al giorno, differenza in piuttosto consistente, per servizi differenti”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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