Prossimi appuntamenti in provincia di Frosinone.

Prossimi appuntamenti nella provincia di Frosinone di
PICCOLI COMUNI INCONTRANO LA CULTURA:

9 novembre h. 21.00 FONTANA LIRI Mio padre, un magistrato

10 novembre h. 18.00 SAN GIORGIO A LIRIOvidio-Heroides Vs Metamorphosys

La provincia di Frosinone ospiterà due importanti appuntamenti con grandi artiste della scena italiana per Piccoli comuni incontrano la cultura, progetto della Regione Lazio realizzato da ATCL in collaborazione con LazioCrea che vede per ogni tappa il supporto dei Comuni ospiti, attivando un percorso virtuoso di sostegno alla cultura.

Sabato 9 novembre h. 21.00 il Centro Polifunzionale di FONTANA LIRI ospiterà MIO PADRE, UN MAGISTRATO

scritto da Clara Costanzo, ispirato al libro di Caterina Chinnici “ E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”, dedicato a Rocco Chinnici, giudice pioniere dell’antimafia, assassinato con una fiat 126 imbottita di tritolo.

Il lavoro nasce dall’incontro di Clara Costanzo, autrice ed interprete, con Caterina Chinnici, figlia del magistrato. Il violino di Roberto Izzo accompagna in scena Clara che, come se fosse Caterina, racconta la storia del suo papà, Rocco Chinnici: un magistrato, un eroe, un martire ma soprattutto un uomo, un marito, un padre. Rocco Chinnici fu il primo ad affermare che per combattere la mafia bisognasse colpirla negli affari economici; fu il primo ad intuire l’unitarietà e l’interdipendenza fra tutte le famiglie mafiose e conseguentemente, l’interconnessione dei grandi delitti di mafia; fu il primo a modificare radicalmente il metodo di lavoro dei magistrati, cercando di affrontare unitariamente l’esame del fenomeno; riunì sotto la propria guida Borsellino e Falcone, istituendo così quello che, dopo la sua morte, prenderà il nome di POOL ANTIMAFIA, pioniere di un metodo apprezzato e ripreso anche dall’FBI; fu il primo a portare la sua testimonianza nelle scuole, a parlare direttamente ai ragazzi, convinto che educare le giovani generazioni ad una nuova coscienza, fosse l’unica arma per costruire un futuro migliore: anche per questo fu ucciso dalla prima autobomba piazzata da Cosa Nostra, il 29 luglio 1983. La sua storia attraverso lo sguardo amorevole e addolorato della figlia, assume una forza emotiva ed una autenticità eccezionali nella quotidianità dei grandi ideali, del duro lavoro e dei gesti concreti della vita di ogni giorno.

Domenica 10 novembre h. 18.00 a SAN GIORGIO A LIRI presso l’Auditorium Michele De Simone sarà in scena OVIDIO- HEROIDES VS METAMORPHOSYS incontro artistico tra Manuela Kustermann messaggera onirica di parole e poesia del grande poeta latino Ovidio e Cinzia Merlin virtuosa pianista, entrambe impegnate nella ricerca di un percorso di contaminazione delle arti, propongono una fusione tra musica e poetica dove i confini di una e dell’altra si perdono in entrambi i percorsi artistici dando vita ad una via infinita di trasformazioni.

HEROIDES: lettere d’amore di celebri figure femminili che il mito e la storia hanno tramandato fino a noi. Lettere immaginarie dirette all’amante o al marito che raccontano di abbandoni, di fughe, di tradimenti subiti e sofferti, lettere che pur nella poesia meravigliosa di Ovidio evocano la realtà di una antica condizione femminile fatta di soprusi, solitudini, costrizioni e violenze. Le Heroides sono la poesia del tempo sospeso che l’immaginazione riempie di ricordi e desideri. Ovidio esplorando la loro psiche ed umanizzando questi miti, interpretandone le passioni e le speranze riesce a dar voce ad un universo femminile troppo spesso dimenticato ma che riesce ad arrivare nel cuore di noi tutti. Manuela Kustermann interpreta le parole di Ovidio partendo dalle Metamorfosi (libro I la creazione) fino ad arrivare alle lettere delle eroine: Penelope a Ulisse, Arianna a Teseo e Canace a Macareo. ect

METAMORPHOSYS: Cinzia Merlin ci conduce in un viaggio di trasformazione attraverso la musica, oltre il tempo. Un’evoluzione interpretativa nuova, conferendo al repertorio musicale classico un’estensione innovativa che nasce dalle nuove influenze artistiche contemporanee, con uno slancio verso il futuro. Metamorphosys libera la musica dagli schemi. Riflettendo il rapporto tra passato, presente e futuro, attraverso una nuova consapevolezza estetica lo proietta verso nuovi orizzonti. Un atto musicale unico che scorre in forma rapsodica attraverso il tempo e senza tempo, creando legami e connessioni tra compositori apparentemente lontani. Il profondo e viscerale legame con il repertorio classico, la sua identificazione musicale in esso e lo slancio verso la contemporaneità di nuove forme artistiche, sono il fondamento di un’indole creativa che indirizzano la pianista Cinzia Merlin verso nuove esplorazioni.

Il progetto PICCOLI COMUNI INCONTRANO LA CULTURA della Regione Lazio realizzato da ATCL in collaborazione con LazioCrea, è pensato per 47 piccoli comuni, comunità al di sotto di 5000 abitanti, per il quale si sono sviluppate tante importanti collaborazioni: Teatro di Roma, Conservatorio di Santa Cecilia, Roma Lazio Film Commission, Progetti Speciali-ABC della Regione Lazio, ma soprattutto tutte le amministrazioni locali. Per poco più di 2 mesi, dal 28 settembre al 30 novembre, l’intero territorio sarà attraversato da concerti, spettacoli, attività per bambini, danza, incontri per un totale di 25 compagnie, 110 tra attori e tecnici, 20 tra studiosi e scrittori: un caleidoscopico calendario di eventi che disegnerà un itinerario “fantastico” di riscoperta del piccolo/grande territorio.

I Comuni coinvolti nelle 5 Province: BARBARANO ROMANO, BASSIANO; CALCATA, CAMERATA NUOVA, CAMPOLI APPENNINO, CANEPINA, CANTALICE, CAPRANICA PRENESTINA, CARBOGNANO, CASPERIA, CASTEL SAN PIETRO ROMANO, CASTELFORTE, CASTROCIELO, CELLENO, CERRETO LAZIALE, COLLEVECCHIO, COLONNA, CONTIGLIANO, FILACCIANO, FONTANA LIRI, GERANO, GIULIANO DI ROMA, GRADOLI, GUARCINO, MAENZA, MONTOPOLI DI SABINA, NORMA, ORIOLO ROMANO, PIANSANO, PICINISCO, POGGIO BUSTONE, POGGIO MOIANO, POLI, POSTA FIBRENO, PROSSEDI, ROCCA GIOVINE, ROCCA MASSIMA, ROCCA SANTO STEFANO, ROCCASECCA DEI VOLSCI, ROIATE, SAMBUCI, SAN DONATO VAL DI COMINO, SAN GIORGIO A LIRI, SANT’APOLLINARE, SANT’ORESTE, VALLERANO, VICOVARO.

info

ingresso gratuito

www.atcllazio.it

info@atcllazio.it

ATCL: ufficio stampa Emanuela Rea rea@atcllazio.it; 

Il ciclo di eventi culturali organizzati da ATCL è parte integrante di un progetto di sviluppo, scoperta e rinascita dei borghi del Lazio su cui puntiamo moltissimo. Siamo consapevoli che per dare un futuro a queste realtà dobbiamo ricostruire una solida rete di servizi, ma anche creare economie, lavoro, occasioni culturali. Grazie ad ATCL e alla collaborazione di tantissime amministrazioni locali, istituzioni e comunità del Lazio, per due mesi, i piccoli comuni della nostra regione si accenderanno nei weekend con la forza del teatro e della cultura. Un’occasione per rafforzare il senso di comunità delle nostre piccole realtà e, anche, per far scoprire la loro bellezza a tanti visitatori.

L’Italia, per ripartire, ha bisogno della ricchezza dei piccoli comuni.

Nicola Zingaretti

Presidente della Regione Lazio

 

L’aggregazione culturale è il caposaldo dell’identità e forse l’unico collante di un paese. La cultura infatti si colloca al centro dello sviluppo, umano e collettivo. E’ la cultura che ci fa sognare, che ci propone un modo nuovo e diverso di guardare la realtà.

E’ per queste profonde ragioni che la Regione Lazio con il presidente Nicola Zingaretti, è stata impegnata in questi anni nella promozione culturale sull’intero territorio regionale, segnando un cambio di passo dal punto di vista degli obiettivi e degli investimenti. Nel caso del progetto “Piccoli comuni incontrano la cultura” dell’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, c’è anche un elemento in più di attrazione: “usare” la cultura per valorizzare l’immenso patrimonio dei piccoli comuni del Lazio e per potenziare il rapporto con i grandi centri urbani.

La rete dei piccoli comuni del Lazio rappresenta la stragrande maggioranza dei comuni laziali, una particolarità unica della nostra Regione che richiede progettazione ed impegno per farne conoscere le tipicità. Parliamo di borghi meravigliosi, luoghi della cultura e delle tradizioni che possono vincere la sfida globale solo in un rapporto di proficua collaborazione con gli enti superiori.

L’esempio giusto è il progetto che qui viene presentato, che nasce con il chiaro obiettivo di restituire centralità al patrimonio di cultura, arte e tradizioni dei comuni laziali. Un calendario di iniziative che per due mesi porterà in scena, nelle piazze e nei teatri dei piccoli comuni, eventi artistici di grande rilievo.

La commissione Enti Locali del Consiglio Regionale del Lazio, che ho l’onore di presiedere, ha voluto da subito aderire al progetto approvandone l’intento di promozione sociale e culturale.

Voglio qui ricordare le parole del nostro premio Nobel, Dario Fo, che a proposito del valore della cultura ricordava che “ancora prima che l’Europa fosse unita a livello economico o fosse concepita in termini di interessi economici e di scambi, è stata la cultura ad unire tutti i paesi d’Europa. Le arti, la letteratura e la musica sono il collante dell’Europa”.

In questo caso l’impegno di tutti i soggetti coinvolti nel progetto è fare della cultura il collante dei piccoli comuni del Lazio. Una sfida da vincere, insieme!

Rodolfo Lena

Presidente I Commissione – Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia della Regione Lazio

 

E’ per me motivo di profondo orgoglio nella veste di Presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale del Lazio sostenere e affiancare la ACTL nella realizzazione del progetto “Piccoli comuni incontrano la cultura”. Sin da ragazzo ho sempre immaginato il nostro territorio come portatore di storia e cultura condivisa tramandata di generazione in generazione. Il poter realizzare eventi culturali in luoghi troppo spesso dimenticati e soggetti ormai ad un diffuso fenomeno di spopolamento, spero rappresenti in tutti noi cittadini laziali la consapevolezza che ogni iniziativa volta a far conoscere o riscoprire questi preziosi territori della nostra regione è un servizio reso alle comunità locali e alla loro tenacia nel resistere ad ogni costo alle quotidiane difficoltà ed un aiuto concreto a tutti coloro, giovani e anziani, che vogliano essere custodi e portatori alle generazioni future di questo enorme patrimonio culturale che vive così forte ed intrinseco in ogni angolo dei nostri piccoli comuni del Lazio. 

Pasquale Ciacciarelli

Presidente della Commissione Cultura della Regione Lazio

 

Il Lazio dei piccoli comuni è una costellazione solo apparentemente minore che brilla per la straordinaria varietà naturale e culturale, per l’inestimabile patrimonio ancora poco noto e valorizzato, per la funzione di custode della nostra identità e memoria storica, di attività tradizionali e dei prodotti tipici, di un corretto uso del territorio e del paesaggio.

Valorizzare le esperienze dei comuni, anche attraverso la cultura, costituisce lo scopo istituzionale di Atcl, ritenendo che il pluralismo culturale ed il decentramento costituiscono una scelta obbligata per creare un modello economico policentrico in grado di migliorare la vita dei cittadini.

Abbiamo immaginato un lungo cammino di artisti che rappresentano un’autentica poli centralità dell’offerta culturale e contestualmente allo svolgimento degli spettacoli parleremo con le persone, giovani e grandi, per la riscoperta delle tradizioni locali e della cultura popolare, realizzando percorsi didattico-divulgativi presso chiese e conventi, biblioteche comunali, musei, antiche farmacie, botteghe artigiane, fattorie, manufatti e prodotti alimentari del territorio.

Un insolito filo d’Arianna legherà queste giornate autunnali agli angoli più sconosciuti, permettendo così a chi lo vorrà di scoprire l’altro Lazio, quello che la presenza di una città come Roma spesso lascia in ombra.

Ce ne andremo in collina, in montagna, sulla costa, nei borghi, nelle campagne, ascolteremo e vedremo, conosceremo e scopriremo, con l’obiettivo di tutelare la qualità dell’esistenza. Cesare Pavese nel suo libro La luna e i falò “… questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l’ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto…”

Alessandro Berdini

Direttore artistico di ATCL

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