Problematiche causate dalle intemperie straordinarie dei giorni scorsi nel quartiere Ponte Grande di Ferentino.

Ferentino Quartiere PontegrandeE’  bene precisare che anche in caso di un normale temporale sarebbe successo l’identica cosa perché il quartiere Ponte Grande non è nelle grazie degli Amministratori comunali e, quindi, non è soggetto alla normale manutenzione ordinaria come succede al centro storico.

Una parte delle problematiche riportate qui seguito era state preannunciate tramite missiva datata 6 c.m., diretta al Primo cittadino, affinché il Palazzo Comunale potesse intervenire per prevenire eventuali danni a persone e cose.

Non si è avuta risposta.

Ma la natura ha dato la sua risposta causando i seguenti danni e pericoli per i cittadini:

  1. Il cantiere chiuso (da oltre 15 mesi) posizionato sul canale di scolo delle acque piovane di Ponte Grande è stato gravemente danneggiato nelle reti di protezioni. Alcuni tratti di reti sono state travolte dalle acque e sono terminate nel menzionato canale ed altre si trovano, abbattute, sulla adiacente gareggiata. L’ostruzione del canale ha permesso alle acquee d’invadere le limitrofe proprietà private mettendo in pericolo una famiglia che ha in casa una cittadina disabile.
  2. Una parte del terreno posizionato nella aiuola del parcheggio, non ancora terminato a servizio del palazzetto dello sport, è stata spazzato via. Tutto il menzionato materiale si trova sull’adiacente marciapiede e una parte è finito dei tombini per la raccolta dell’acqua piovana di viale Aldo Moro e/o ha raggiunto il canale di scolo citato al precedente punto 1);
  3. La traversa interna di viale Aldo Moro, finalizzata al raggiungimento dell’area a servizi del palazzetto dello sport, è completamente invasa da sabbione e terriccio proveniente dalla strada comunale denominata “via del Pellegrino” che permette di raggiunge pedonalmente l’Eremo di S.Antonio;
  4. Il tratto di strada Ponte Grande-incrocio S.Antonio A. nonché le arterie che conducono alla zona Fornace e Villetta e via Caduti di via Fani, tutte le fenditoie di scolo delle acque piovane sono ostruite e quindi viale A.Moro è diventato un canale per lo scorrimento delle acque e melma, le quali raggiungono il sottostante quartiere ad alta velocità creando danni alle limitrofe abitazioni e locali commerciali;
  5. In prossimità dell’incrocio ingresso nord della città – area c.d. “Santoro”- causa l’ostruzione del canale demaniale (più volte segnalato) finalizzato allo scorrimento delle acque, la citata area è stata sommersa da liquidi e melma, causando l’interruzione del traffico auto-moto-ciclistico della S.S.Casilina nonché le menzionate H2O hanno allagato le proprietà private limitrofe al canale;
  6. A tutt’oggi il quartiere Ponte Grande è senza la fornitura di acqua potabile diretta.

Mauro Bonacquisti

Visite: 44