POSTE ITALIANE RISULTATI FINANZIARI SECONDO TRIMESTRE E PRIMI SEI MESI 2020.

SINTESI RISULTATI

POSTE ITALIANE: UTILE NETTO PRIMO SEMESTRE € 546 MILIONI NONOSTANTE LA CRISI COVID-19, STRATEGIA DI DIVIDENDO CONFERMATA

  • RAFFORZATO IL RUOLO DI POSTE ITALIANE COME OPERATORE DI SISTEMA

  • UTILE NETTO DEL SECONDO TRIMESTRE 2020 PARI A € 239 MILIONI

  • PERFORMANCE DI GRUPPO IN RECUPERO DA GIUGNO

  • CONCRETE INIZIATIVE DI RIDUZIONE DEI COSTI NEL SECONDO TRIMESTRE AL FINE DI PRESERVARE LA REDDITIVITÀ DI LUNGO TERMINE

  • FORTE CALO DELLA CORRISPONDENZA MITIGATO DA SOLIDI RICAVI DA PACCHI

NEL COMPARTO B2C

  • STRATEGIA DI DIVIDENDO CONFERMATA, IN VISTA DELL’AGGIORNAMENTO DEL PIANO DELIVER 2022 PREVISTO NEL QUARTO TRIMESTRE

Poste Italiane chiude il primo semestre con un utile netto a 546 milioni nonostante la crisi legata al Covid-19 e conferma la propria strategia sul dividendo”.

Il Gruppo guidato dall’AD Del Fante ha rafforzato il proprio ruolo nel paese come operatore di sistema e, durante la fase di emergenza legata al Covid-19, ha messo in atto tutte le misure necessarie a tutelare la sicurezza e la salute del personale e dei clienti, garantendo la continuità operativa, nonostante una riduzione volontaria delle attività non essenziali, anche attraverso la promozione dell’utilizzo di reti terze e dei canali digitali.

L’Azienda, grazie ai benefici derivanti dalla diversificazione del business e a concrete iniziative di riduzione dei costi nel secondo trimestre, oltre che alla propria resilienza operativa, è stata in grado di far fronte alla crisi in un contesto altamente sfidante. Il Gruppo ha cooperato con le principali Istituzioni del paese al fine di facilitare l’implementazione delle iniziative sociali ed economiche promosse dallo Stato, supportando le istituzioni governative nell’impegno a contrasto dell’emergenza, grazie alla capillarità ed alla competenza della propria rete logistica.

Poste Italiane ha visto riconosciuto, ancora una volta, il proprio ruolo sociale all’interno del Paese ed ha confermato il proprio prestigio grazie alla accresciuta attenzione alla tematiche di responsabilità d’impresa ed ESG.

Il primo semestre dell’anno – dichiara l’Amministratore Delegato

 – è stato un momento decisivo nella storia del Paese e dell’azienda. I benefici della diversificazione del business e della resilienza operativa sono stati confermati in un contesto sfidante. Poste Italiane ha assicurato un servizio ininterrotto, supportando al contempo tutti gli stakeholder. L’ampia collaborazione con le istituzioni nazionali continua, con il nostro know-how operativo a supporto delle attività logistiche della Protezione Civile. Stiamo assistendo – prosegue l’AD Del Fantea una ripresa sempre piu’ consistente dei ricavi, siamo riusciti a preservare un bilancio solido e, come previsto, abbiamo pagato il dividendo 2019. Manteniamo, inoltre, invariata la nostra strategia di dividendo in vista dell’aggiornamento di Deliver 2022 previsto nel quarto trimestre”.

Sono fiducioso – conclude lAmministratore Delegato – nella nostra capacità di guidare il cambiamento e creare valore per tutti i nostri stakeholder. Il duro lavoro quotidiano delle nostre persone e la resilienza che hanno dimostrato, stanno contribuendo materialmente alla graduale ripresa commerciale che prevediamo continuerà nella seconda metà dell’anno.”

L’andamento dei conti è stato penalizzato dal forte calo della corrispondenza, mitigato dal record di pacchi B2C consegnati, anche grazie al Joint Delivery Model pienamente completato e al nuovo centro di smistamento automatizzato all’avanguardia di Bologna. I canali di distribuzione, digitali e reti terze, hanno efficacemente integrato la rete fisica degli uffici postali, sia durante la fase di lockdown che nella fase successiva.

  • RICAVI DEL SECONDO TRIMESTRE 2020 PARI A € 2,3 MILIARDI, -13,1% A/A (-7,9% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2019, € 5,1 MILIARDI NEL PRIMO SEMESTRE 2020), IMPATTATI DAL LOCKDOWN CON LE ATTIVITÀ COMMERCIALI CHE ACQUISTANO SLANCIO A GIUGNO:

  • COSTI IN CALO A € 2,0 MILIARDI NEL SECONDO TRIMESTRE 2020, -9,6% A/A (-2,8% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2019, PARI A € 4,3 MILIARDI NEL PRIMO SEMESTRE 2020), GRAZIE ALLE EFFICIENZE STRUTTURALI GIÀ VISIBILI NEL SECONDO TRIMESTRE

  • RISULTATO OPERATIVO (EBIT) DEL SECONDO TRIMESTRE 2020 PARI A € 325 MILIONI, -29,9% A/A (-29,2% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2019, PARI A € 766 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE 2020), CON IL 60% DEI MINORI RICAVI ASSORBITO DALLA RIDUZIONE DEI COSTI

  • UTILE NETTO DEL SECONDO TRIMESTRE 2020 PARI A € 239 MILIONI, -26,2% A/A (-28,5% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2019, PARI A € 546 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE 2020)

  • CONFERMATA LA FIDUCIA DEI CLIENTI E LA PREFERENZA PER PRODOTTI LIQUIDI, CON UNA SOLIDA RACCOLTA NETTA RETAIL DI € 8,9 MILIARDI NEL PRIMO SEMESTRE 2020. LE ATTIVITÀ FINANZIARIE TOTALI (TFA) IN CRESCITA A € 548 MILIARDI A GIUGNO

Poste Italiane – Media Relations

Poste: Del Fante, trend confermati, aggiorneremo il piano

Nel quarto trimestre. Invariata strategia dividendo.”Fiducioso”

(ANSA) – ROMA, 31 LUG – “Manteniamo invariata la nostra

strategia di dividendo in vista dell’aggiornamento” del piano

industriale Deliver 2022 “previsto nel quarto trimestre”.

L’a.d. di Poste Italiane, Matteo Del Fante, lo indica

commentando i risultati del primo semestre 2020. “Stiamo

valutando ed implementando importanti iniziative di riduzione

dei costi con l’obiettivo di preservare la redditività di lungo

termine, con il secondo trimestre che già beneficia di alcune di

queste azioni”, spiega. E sottolinea: “I trend strategici di

lungo termine, al centro del nostro piano Deliver 2022, sono

stati confermati. Grazie al piano di trasformazione in corso

siamo in grado di cogliere nuove opportunità di mercato”.

“Sono fiducioso -sottolinea l’a.d. di Poste Italiane – nella

nostra capacità di guidare il cambiamento e creare valore per

tutti i nostri stakeholder. Il duro lavoro quotidiano delle

nostre persone e la resilienza che hanno dimostrato, stanno

contribuendo materialmente alla graduale ripresa commerciale che

prevediamo continuerà nella seconda metà dell’anno”.

 

Poste: Del Fante, resilienza confermata in sfida Covid

Su ricavi incide forte calo corrispondenza ma è record pacchi

(ANSA) – ROMA, 31 LUG – “Il primo semestre dell’anno è stato

un momento decisivo nella storia del Paese e dell’azienda. I

benefici della diversificazione del business e della resilienza

operativa sono stati confermati in un contesto sfidante”, rileva

Matteo Del Fante. Poste Italiane, indica l’a.d., “ha assicurato

un servizio ininterrotto, supportando al contempo tutti gli

stakeholder. L’ampia collaborazione con le istituzioni nazionali

continua, con il nostro know-how operativo a supporto delle

attività logistiche della Protezione Civile”.

I ricavi del semestre, aggiunge, “sono stati penalizzati dal

forte calo della corrispondenza, mitigato dal record di pacchi

B2C consegnati, anche grazie al Joint Delivery Model pienamente

completato e al nostro centro di smistamento automatizzato

all’avanguardia di Bologna. I nostri canali di distribuzione,

digitali e reti terze, hanno efficacemente integrato la rete

fisica dei nostri uffici postali, sia durante la fase di

lockdown che nella fase successiva”. (ANSA).

RUB 2020-07-31 07:45

 

Poste: Del Fante, ripresa solida; rivedremo piano a fine anno =

(AGI) – Roma, 31 lug. – Poste sta assistendo a “una ripresa

sempre piu’ consistente dei ricavi” ed e’ riuscita “a preservare

un bilancio solido” dopo aver pagato il dividendo 2019. A

sottolinearlo l’ad Matteo Del Fante dopo i conti del trimestre;

il manager ha anche spiegato che il gruppo mantiene “invariata

la strategia di dividendo in vista dell’aggiornamento di Deliver

2022 previsto nel quarto trimestre”. “Stiamo valutando ed

implementando importanti iniziative di riduzione dei costi con

l’obiettivo di preservare la redditivita’ di lungo termine, con

il secondo trimestre che gia’ beneficia di alcune di queste

azioni. I trend strategici di lungo termine, al centro del

nostro piano Deliver 2022, sono stati confermati. Grazie al

piano di trasformazione in corso siamo in grado di cogliere

nuove opportunita’ di mercato. Sono fiducioso nella nostra

capacita’ di guidare il cambiamento e creare valore per tutti i

nostri stakeholder”, ha detto ancora Del Fante. Per l’ad di

Poste nel primo semestre si sono visti “i benefici della

diversificazione del business e della resilienza operativa sono

stati confermati in un contesto sfidante” e, nonostante i ricavi

siano stati penalizzati dal forte calo della corrispondenza,

questa circostanza e’ “mitigata dal record di pacchi B2C

consegnati, anche grazie al Joint Delivery Model pienamente

completato e al nostro centro di smistamento automatizzato

all’avanguardia di Bologna”. (AGI)Bum/Gaa

 

(FIN) Poste: in II trim. utile -26,2% a 239 mln, ricavi -13,1%, conferma dividend policy

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 31 lug – Nel secondo

trimestre Poste Italiane ha realizzato ricavi pari a 2,3

miliardi, in calo del 13,1% rispetto allo stesso periodo

dell’anno scorso, grossomodo in linea con le previsioni degli

analisti. I risultati sono stati impattati, nei mesi di

aprile e maggio, dal lockdown. L’utile e’ risultato pari a

239 milioni di euro, in calo del 26,2% rispetto allo stesso

periodo del 2019. Si tratta di una cifra superiore a quella

prevista in media da un consensus di 11 broker, pari a 199

milioni di euro. Nel primo semestre l’utile e’ risultato pari

a 546 milioni di euro. Il gruppo ha messo in atto iniziative

per la riduzione dei costi al fine di preservare la

redditivita’ di lungo termine. Nel secondo trimestre i costi

sono risultati in calo a due miliardi, con una riduzione del

9,6 per cento. Quanto all’evoluzione prevedibile della

gestione, dato il contesto, e’ “prematuro effettuare

realistiche previsioni sull’evoluzione economica e

finanziaria del gruppo nel corso del 2020″.

Secondo quanto affermato da Matteo del Fante, amministratore

delegato del gruppo “i trend strategici di lungo termine, al

centro del nostro piano Deliver 2022, sono stati confermati”.

Inoltre Del Fante ha dichiarato che il gruppo mantiene

“invariata la strategia di dividendo in vista

dell’aggiornamento di Deliver 2022 previsto nel quarto

trimestre”.

 

*Poste, Del Fante: la strategia del dividendo resta invariata

Verso ulteriore taglio costi, Nuovo Piano in quarto trimestre

Roma, 31 lug. (askanews) – “Stiamo assistendo a una ripresa

sempre più consistente dei ricavi, siamo riusciti a preservare un

bilancio solido e, come previsto, abbiamo pagato il dividendo

2019. Manteniamo, inoltre, invariata la nostra strategia di

dividendo in vista dell’aggiornamento di Deliver 2022 previsto

nel quarto trimestre”. Lo ha sottolineato l’amministratore

delegato di Poste italiane, Matteo Del Fante commentando i

risultati del primo semestre che hanno risentito dell’impatto del

lockdown dovuto all’emergenza sanitaria per il Covid-19.

“Stiamo valutando ed implementando importanti iniziative di

riduzione dei costi con l’obiettivo di preservare la redditività

di lungo termine, con il secondo trimestre che già beneficia di

alcune di queste azioni”, ha aggiunto Del Fante.

 

Poste, Del Fante: su ricavi pesa calo corrispondenza, record pacchi

Assicurato servizio permanente durante il lockdown

Roma, 31 lug. (askanews) – “Il primo semestre dell’anno è stato

un momento decisivo nella storia del Paese e dell’azienda. I

benefici della diversificazione del business e della resilienza

operativa sono stati confermati in un contesto sfidante. Poste

Italiane ha assicurato un servizio ininterrotto, supportando al

contempo tutti gli stakeholder”. Così l’amministratore delegato

di Poste italiane, Matteo Delo Fante, ha commentato i risultati

del primo semestre.

“L’ampia collaborazione con le istituzioni nazionali continua,

con il nostro know-how operativo a supporto delle attività

logistiche della Protezione civile. I ricavi sono stati

penalizzati dal forte calo della corrispondenza, mitigato dal

record di pacchi B2C consegnati, anche grazie al Joint Delivery

Model pienamente completato e al nostro centro di smistamento

automatizzato all’avanguardia di Bologna. I nostri canali di

distribuzione, digitali e reti terze – ha aggiunto – hanno

efficacemente integrato la rete fisica dei nostri uffici postali,

sia durante la fase di lockdown che nella fase successiva”.

“I trend strategici di lungo termine, al centro del nostro piano

Deliver 2022 – ha aggiunto – sono stati

confermati. Grazie al piano di trasformazione in corso siamo in

grado di cogliere nuove opportunità di mercato”.

I ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione pari a 701

milioni nel secondo trimestre 2020, sono scesi del 19,9% (-16,1%

rispetto al primo semestre 2019, pari a 1,5 miliardi nel primo

semestre 2020), con un forte calo della corrispondenza mitigato

dall’aumento dei volumi dei pacchi b2c o ricavi da pagamenti e

mobile pari a 172 milioni nel secondo trimestre 2020, +3,5%

(+10,3% rispetto al primo semestre 2019, pari a 338 milioni nel

primo semestre 2020).

 

*Poste: utile netto I semestre a 546 mln (-28,5%), pesa lockdown Ricavi a 5m1 mld (-7,9)

Roma, 31 lug. (askanews) – Poste italiace chiude il primo

semestre con un utile netto in calo del -28,5%

rispetto al primo semestre 2019, pari a 546 milioni e di 239 mln

nel secondo trimestre (-26,2%). I ricavi impattati dal lockdown:

nel secondo trimestre sono stati pari a 2,3 miliardi (-13,1%) e

nel primo semestre pari a 5,1 miliardi (-7,9% rispetto al primo

semestre del 2019). (segue)

 

Poste: utile netto I semestre a 546 mln (-28,5%), pesa lockdown -2-

Maggiore raccolta netta di 9 mld, attività finanzarie a 584 mld

Roma, 31 lug. (askanews) – I costi sono stati in calo a 2

miliardi nel secondo trimestre (-9,6%) e in flessione del 2,8%

rispetto al primo semestre 2019, pari a 4,3 miliardi nel primo

semestre, “grazie alle efficienze strutturali già visibili nel

secondo trimestre”. Il risultato operativo (ebit) del secondo

trimestre è stato pari a pari a 325 milioni, (-29,9%) e in

flessione del -29,2% rispetto al primo semestre 2019, pari a 766

milioni, con il 60% dei minori ricavi assorbito dalla riduzione

dei costi.

Il totale delle attività finanziarie alla fine di giugno ha

raggiunto 548 miliardi (in aumento di 12,2 miliardi rispetto a

dicembre 2019), a seguito di una maggiore raccolta netta totale

pari a 9 miliardi, distribuita su tutte le classi di prodotto, e

di un effetto positivo sui valori di mercato degli attivi pari a

3,3 miliardi. I clienti confermano la loro fiducia in Poste e

continuano a fare affidamento su una ampia gamma di prodotti con

una volatilità di mercato limitata.

 

POSTE: DEL FANTE, ‘PRESERVATO BILANCIO SOLIDO, ORA RIPRESA RICAVI SEMPRE PIU’ CONSISTENTE’ =

Roma, 31 lug. (Adnkronos) – ”Il primo semestre dell’anno è stato un

momento decisivo nella storia del Paese e dell’azienda. I benefici

della diversificazione del business e della resilienza operativa sono

stati confermati in un contesto sfidante”. Lo sottolinea

l’amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane,

Matteo De Fante, commentando i risultati del semestre del gruppo.

“Poste Italiane – prosegue – ha assicurato un servizio ininterrotto,

supportando al contempo tutti gli stakeholder. L’ampia collaborazione

con le istituzioni nazionali continua, con il nostro know-how

operativo a supporto delle attività logistiche della Protezione

Civile. I ricavi sono stati penalizzati dal forte calo della

corrispondenza, mitigato dal record di pacchi B2C consegnati, anche

grazie al Joint Delivery Model pienamente completato e al nostro

centro di smistamento automatizzato all’avanguardia di Bologna”.

“I nostri canali di distribuzione, digitali e reti terze, hanno

efficacemente integrato la rete fisica dei nostri uffici postali, sia

durante la fase di lockdown che nella fase successiva. Stiamo

assistendo – evidenzia Del Fante – ad una ripresa sempre più

consistente dei ricavi, siamo riusciti a preservare un bilancio solido

e, come previsto, abbiamo pagato il dividendo 2019″.

“Manteniamo, inoltre, invariata – afferma ancora Del Fante – la nostra

strategia di dividendo in vista dell’aggiornamento di Deliver 2022

previsto nel quarto trimestre. Stiamo valutando ed implementando

importanti iniziative di riduzione dei costi con l’obiettivo di

preservare la redditività di lungo termine, con il secondo trimestre

che già beneficia di alcune di queste azioni. I trend strategici di

lungo termine, al centro del nostro piano Deliver 2022, sono stati

confermati. Grazie al piano di trasformazione in corso siamo in grado

di cogliere nuove opportunità di mercato. Sono fiducioso nella nostra

capacità di guidare il cambiamento e creare valore per tutti i nostri

stakeholder. Il duro lavoro quotidiano delle nostre persone e la

resilienza che hanno dimostrato, stanno contribuendo materialmente

alla graduale ripresa commerciale che prevediamo continuerà nella

seconda metà dell’anno.”

 

POSTE: RICAVI 2° TRIM. -13,1% A 2,3 MLD, UTILE 239 MLN, -26,2% SU ANNO =

Roma, 31 lug. (Adnkronos) – Il lockdown impatta sui conti di Poste

Italiane. Nel secondo trimestre il gruppo registra ricavi per 2,3

miliardi (-13,1% A/A) e nel primo semestre pari a 5,1 miliardi (-7,9%

rispetto al primo semestre del 2019). Il risultato operativo cala a

325 milioni nel secondo trimestre 2020 (-29,9% rispetto al secondo

trimestre 2019) con minori costi che assorbono il 60% dell’impatto

derivato da minori ricavi. L’ebit nel primo semestre 2020 si attesta a

766 milioni (-29,2% rispetto al primo semestre del 2019). L’utile

netto del secondo trimestre mostra una flessione del 26,2% (a/a) pari

a 239 milioni, -28,5% rispetto al primo semestre 2019, e pari a 546

mln nel primo semestre 2020.

 

POSTE: RICAVI 2° TRIM. -13,1% A 2,3 MLD, UTILE 239 MLN, -26,2% SU ANNO(2) =

(Adnkronos) – I costi operativi totali mostrano evidenti segni di

riduzione nel secondo trimestre del 2020, 2,0 miliardi (-9,6% rispetto

al secondo trimestre del 2019): costo del personale pari a 1,2

miliardi (-12,0% rispetto al secondo trimestre del 2019) grazie a

minori Fte e costi legati alla performance; costi per beni e servizi

(CBS) pari a 580 milioni (+5,2% rispetto al secondo trimestre del

2019): aumento trimestrale relativo a costi one-off per far fronte

all’emergenza, mentre i maggiori costi variabili relativi alla

crescita dei volumi dei pacchi, dei servizi telco e dei pagamenti sono

compensati da efficaci iniziative di riduzione dei costi; ammortamenti

e svalutazioni (D&A) ridotti di 57 milioni a 136 milioni (-29,5%

rispetto al secondo trimestre del 2019), a seguito della rivisitazione

dei criteri di stima della vita utile residua e del valore residuo di

alcuni asset immobiliari del Gruppo in conformità ai principi

contabili. I costi totali pari a 4,3 miliardi nel primo semestre 2020

(-2,8% rispetto al primo semestre 2019)

Le Attività Finanziarie Totali (Tfa) sono pari a 548 miliardi (+ 12,2

miliardi rispetto a dicembre 2019), con una solida raccolta netta

retail pari a 8,9 miliardi, in tutta la gamma di prodotti, in uno

scenario di mercato volatile.

Solida la posizione patrimoniale: CET1 ratio di BancoPosta pari al

17,6% e Solvency II ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita pari a

216%, al di sopra delle ambizioni manageriali del 200% lungo l’arco di

piano.

 

Poste sticks to dividend policy after better than expected Q2

MILAN, July 31 (Reuters) – Italian postal service operator

Poste Italiane confirmed its dividend policy on Friday

after reporting better than expected results in the second

quarter of the year despite the negative impact of the

coronavirus crisis.The group said earnings before interest and taxes (EBIT)

came in at 325 million euros between April and June, down 30%

from the same period last year, but ahead of an analyst

consensus of 282 million euros.Overall, revenue fell 13% to 2.33 billion euros, slightly

better than an analysts consensus of 2.31 billion euros.In its strategic plan dubbed Deliver 2022,

Poste had pledgedto increase its dividend by 5% every year until 2020.

“We are keeping our dividend strategy unchanged ahead of the

Deliver 2022 update in the fourth quarter,” CEO Matteo Del Fante

said in a statement.

(Reporting by Francesca Landini, editing by Giselda Vagnoni)

Poste: ‘preservato bilancio solido’, utile semestre -28,5%

Del Fante, assistiamo a ripresa ricavi sempre più consistente

(ANSA) – ROMA, 31 LUG – “Stiamo assistendo ad una ripresa

sempre più consistente dei ricavi, siamo riusciti a preservare

un bilancio solido e, come previsto, abbiamo pagato il dividendo

2019″, sottolinea l’a.d. di Poste Italiane, Matteo Del Fante,

presentando i risultati del primo semestre 2010 chiusi,

“nonostante la sfida Covid” sottolinea la società, con un utile

netto pari a 546 milioni, in calo del 28,5% rispetto allo stesso

periodo del 2019. Nel secondo trimestre l’utile netto è in calo

del 26,2% a 239 milioni. L’azienda evidenzia la “performance di

gruppo in recupero da giugno”.

I ricavi”‘impattati dal lockdown” nel primo semestre segnano

una flessione del 7,9% a 5,1 miliardi; nel secondo trimestre

-13,1% a 2,3 miliardi.

Poste: utile I sem. a 546 mln, conferma strategia dividendo =

(AGI) – Milano, 31 lug. – Poste Italiane ha chiuso il primo

semestre con un utile netto a 546 milioni (erano 763 al 30

giugno 2019) nonostante la crisi legata al Covid-19 e conferma

la propria strategia sul dividendo. Ad aiutare i risultati del

gruppo, che nel secondo trimestre ha registrato un risultato

netto pari a 239 milioni, le performance “in recupero da giugno”

e le iniziative di riduzione dei costi, con quelli operativi

totali in calo di 2 miliardi fra aprile e giugno. Il forte calo

della corrispondenza e’ stato mitigato dal buon andamento del

business dei pacchi; i ricavi del semestre sono stati pari a 5,1

miliardi, in calo del 7,9% sul 2019, con quelli da poste,

corrispondenza e pacchi pari a 1,5 mld (-16,1%), mentre sono in

crescita a 338 milioni quelli da pagamenti e mobile.

IN BREVE-Poste Italiane, meno utili e ricavi trim2, conferma strategia dividendo 31 luglio

(Reuters) – Poste Italiane SpA:* POSTE ITALIANE, RICAVI TRIM2 A 2,3 MLD, -13,1% IMPATTATI

DALLOCKDOWN CON LE ATTIVITÀ COMMERCIALI CHE ACQUISTANO SLANCIO A

GIUGNO* POSTE ITALIANE, UTILE NETTO TRIM2 A 239 MILIONI, -26,2%* POSTE ITALIANE,

EBIT A 325 MILIONI, -29,9% CON MINORICOSTI CHE ASSORBONO IL 60%

DELL’IMPATTO DERIVATO DA MINORI RICAVI* POSTE ITALIANE,

ATTIVITÀ FINANZIARIE TOTALI PARI A 548MILIARDI, +12,2 MILIARDI RISPETTO A

DICEMBRE 2019* POSTE ITALIANE CONFERMA STRATEGIA DIVIDENDO IN VISTA

AGGIORNAMENTO PIANO DELIVER 2022 IN TRIM4* POSTE ITALIANE,

TRIM2 GIÀ BENEFICIA DI ALCUNE AZIONI DI

RIDUZIONE DEI COSTI* POSTE ITALIANE, CONFERMATI TREND

STRATEGICI DI LUNGO TERMINE AL CENTRO DEL PIANO DELIVER 2022

 

 

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