POMPEI. SCAVI RIAPRONO 26 MAGGIO, SOLO PASSEGGIATE IN CITTÀ ANTICA.

TICKET ONLINE A 5 EURO. SECONDA FASE PARTE IL 9 GIUGNO (DIRE) Napoli, 22 mag. Il sito archeologico di Pompei e’ pronto alla riapertura. Si parte martedi’ 26 maggio con una prima fase di due settimane che consentira’ una passeggiata lungo le strade della citta’ antica, per tornare ad ammirare i luoghi piu’ rappresentativi del sito secondo un percorso prestabilito, su fasce orarie, e con le necessarie misure di distanziamento previste dal ministero della Salute. Nella prima fase sara’ possibile accedere ad alcune case dotate di ampi spazi e scoprire alcune novita’ come la domus di Cornelio Rufo dal bel peristilio che ingloba il florido giardino, di recente restaurata. Dal 9 giugno seguira’ una seconda fase, con due itinerari accessibili dagli ingressi di porta Marina e piazza Anfiteatro, con la apertura di ulteriori spazi inediti e domus, dotate di ingresso e uscita separate, e con il supporto della tecnologia per organizzare e monitorare i flussi. L’ingresso unico sara’ quello di piazza Anfiteatro, con possibilita’ di uscita, attraverso il tempio di Venere, da piazza Esedra o da porta Marina. Il biglietto di ingresso, in questa prima fase, avra’ un prezzo di 5 euro fino all’8 giugno e sara’ acquistabile esclusivamente on-line sul sito http://www.ticketone.it Gli orari di visita vanno dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 17:30. Il lunedi’ e’ il giorno di chiusura settimanale. Al momento dell’acquisto on-line il visitatore potra’ scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 40 persone per turno. I visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner e dovranno indossare la mascherina obbligatoriamente anche durante tutta la presenza nel sito, oltre a rispettare la distanza fisica di 1 metro all’aperto e 1,50 al chiuso, nel sito e al suo esterno. Tutte le informazioni relative alle misure di sicurezza del contenimento del contagio da Covid-19 e alle modalita’ di visita saranno fornite ai visitatori attraverso i monitor presenti agli ingressi e la cartellonistica.

Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e nei servizi igienici a disposizione dei visitatori. I visitatori con difficolta’ motoria potranno, entrando dall’ingresso di piazza Anfiteatro, seguire il percorso facilitato “Pompei per tutti”. “Siamo lieti di annunciare finalmente la riapertura di Pompei – dichiara il direttore generale Massimo Osanna – e di consentire il riavvio delle attivita’ turistiche e dare respiro a tante categorie che di cultura e turismo vivono. Le attivita’ di manutenzione, grazie al lavoro dei tanti restauratori, operai e tecnici del Parco, non si sono mai fermate in questo periodo, al fine di garantire la tutela e la salvaguardia del sito ed essere pronti alla ripartenza. Riapriamo nel pieno rispetto della normativa, ma anche con novita’ che arricchiranno gli itinerari, trasformando le limitazioni di una visita con percorsi contingentati e obbligati, in un’opportunita’ di approfondimento”. “Sara’ una Pompei da godere senza fretta – aggiunge – e con maggiore tranquillita’. Inoltre, gia’ nella prima fase sara’ possibile attraversare tutta la citta’, dall’Anfiteatro al Foro, anche con possibilita’ di seguire un itinerario del verde dei giardini pompeiani. Dai Praedia di Giulia Felice, agli Amorini dorati, alla Casa di Cornelio Rufo, riaperta dopo lungo tempo, ai giardini della Palestra grande e alla stessa necropoli di Porta Nocera o al vigneto dell’orto dei fuggiaschi. La prima fase sara’ occasione, soprattutto, per le comunita’ dell’area vesuviana di tornare in un luogo, Pompei, che piu’ di ogni altro rappresenta l’identita’ di un territorio e che si trasforma in un vero Parco urbano. Dalla seconda fase speriamo di poter accogliere visitatori da piu’ parti di Italia e riprendere le numerose iniziative in programma, dalle mostre alle riaperture di ulteriori domus restaurate, ma anche di proseguire in maniera spedita con i vari cantieri in corso e avviare i nuovi progetti di scavo”.

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