POMEZIA. CORRADO: CONDIVIDO CHIUSURA ZOOMARINE, GESTIONE IRRESPONSABILE.

(DIRE) Roma, 24 ago. – “La tutela della salute pubblica non puo’ essere sacrificata in nome del profitto. Ecco perche’ condivido la doverosa ordinanza del sindaco di Pomezia, Adriano Zuccala’, di chiusura del parco Zoomarine, a partire da oggi e fino al 28 agosto”. Cosi’, in un post su facebook, la consigliera regionale Valentina Corrado commenta l’ordinanza di chiusura emanata dall’amministrazione comunale a guida 5 stelle. “La gestione del parco divertimenti rispetto alla normativa anti Covid, e’ stata irresponsabile. Le immagini degli assembramenti, nonostante le autorita’ sanitarie invitino a non abbassare la guardia di fronte all’aumento del numero di infetti e dei contagi, lasciano basiti- continua- e mi dispiace vedere che cio’ che dovrebbe essere un’attrattiva per il nostro territorio, balzi alle cronache per eventi spiacevoli e non condivisibili come il mancato rispetto delle norme poste a tutela della salute pubblica di visitatori e lavoratori. Il M5S ha improntato il lavoro nelle istituzioni a sostegno delle imprese e al superamento degli ostacoli per la loro crescita. Lo dimostra il fatto che nella fase di ripartenza dal lockdown mi sono attivata in prima persona, insieme al sindaco Zuccala’, per far riaprire i parchi il prima possibile, sia per evitare che saltassero la stagione che per scongiurare il rischio che fossero i lavoratori a subire le conseguenze di un mancato avvio delle attivita’. Mi e’ sempre stato a cuore lo sviluppo sano e la produttivita’ del mio comune, ma le norme che proteggono tutti dal contagio, vanno rispettate”. E sulle polemiche sollevate dal centrodestra e in particolare dalla Lega, la consigliera conclude: “Non ho mai tollerato le speculazioni politiche soprattutto se fatte sulla pelle delle persone, ne’ l’utilizzo dei lavoratori come strumento di ricatto. Coloro che, per becera propaganda politica oggi attaccano il sindaco per una scelta doverosa e a tutela della collettivita’, dimostrano di essere non solo irresponsabili, ma anche pericolosi opportunisti”. 

Agenzia DiRE  www.dire.it

Visite: 186