PESCA. GADDA: PIÙ CONTROLLI SU TONNO PER TUTELA SALUTE.

(DIRE) Roma, 27 giu. – “Contrastare la pesca illegale di tonno rosso e attivarsi per un sistema di controlli piu’ efficace a tutela della salute dei cittadini”. Lo chiede Chiara Gadda, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, al ministro delle Politiche agricole. “Come si apprende dagli organi di informazione- spiega- in Sicilia i casi di intossicazione alimentare da tonno rosso sono aumentati in maniera rilevante. Solo nell’ultimo mese sono stati circa 60 i ricoveri tra cui alcuni casi gravi a causa di istamina avente origine da pesce avariato. Cosi’ come sono aumentate le denunce ai Nas e i relativi sequestri di prodotti ittici conservati male”. “Le stesse istituzioni preposte ai controlli, NAS, Capitanerie di Porto, ispettori e veterinari Asl- continua Gadda- hanno sequestrato nelle ultime settimane circa 12 tonnellate di tonno rosso illegale per un valore di 200 mila euro. Si tratta di tonnellate di pesce non tracciato, che viene catturato sforando le quote pesca consentite nei nostri mari. Pesce che viene congelato in ritardo, che non rispetta le norme di conservazione e che viaggia su mezzi non idonei al trasporto di alimenti. Una vera e propria filiera illegale che, in assenza di tracciabilita’, pone a rischio la salute dei cittadini oltre a danneggiare la filiera commerciale legale del tonno rosso. Si fa presente che, dopo diversi anni, nella scorsa legislatura l’Italia e’ riuscita a vedersi riconosciuto un aumento delle quote di tonno”. “In questo quadro continua la pesca di frodo del tonno rosso, con tutti i rischi che ne conseguono a partire da quelli per la salute dei consumatori”, conclude.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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