PESCA. DA STATO REGIONI VIA LIBERA RIPROGRAMMAZIONE RISORSE FEAMP 2014-2020.

BELLANOVA: PROVVEDIMENTO NECESSARIO PER GARANTIRE SOSTEGNO OPERATORI (DIRE) Roma, 6 ago. – Via libera dalla Conferenza Stato Regioni oggi alla riprogrammazione delle risorse Feamp 2014-2020 e al provvedimento in cui vengono definite le modalita’ e le procedure cosi’ da favorire il massimo utilizzo possibile delle relative misure da parte dell’autorita’ di gestione, degli organismi intermedi e dei gruppi d’azione locale nel settore della pesca. “Si tratta di un provvedimento strategico e necessario per rendere pienamente applicabili i nuovi interventi introdotti con i Regolamenti (UE) finalizzati a far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza da COVID19, assicurare la continuita’ aziendale e garantire agli operatori della pesca particolarmente colpiti dall’emergenza e dal blocco del canale della ristorazione di affrontare con aiuti europei le conseguenze della pandemia”, sottolinea la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova. E ancora: “Tra le nuove misure troviamo, tra le altre, l’estensione del sostegno finanziario per il fermo delle attivita’ di pesca, l’estensione dell’ambito di applicazione dei Fondi di mutualizzazione, la concessione di capitale circolante e compensazioni agli acquacoltori per la sospensione temporanea o la riduzione della produzione/vendite ovvero per i costi supplementari di magazzinaggio sopravvenuti tra il 1° febbraio ed il 31 dicembre e l’estensione, infine, delle assicurazioni degli stock acquicoli”. Nella stessa seduta, inoltre, via libera agli interventi per la semplificazione burocratica a favore dei settori dell’ortofrutta e del vino.

In particolare con il provvedimento relativo all’ortofrutta si rendono attuabili le numerose deroghe introdotte dal Reg. (UE) n. 884/2020 relative alla disciplina sull’attivita’ delle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo e alla realizzazione dei programmi operativi cofinanziati dall’Unione europea. “Un passaggio atteso e importante”, prosegue Bellanova, “che evita cosi’ le sanzioni per le organizzazioni di produttori quando si dimostri che il mancato rispetto delle disposizioni regolamentari e’ dipeso dagli effetti del Covid-19. Gli agricoltori non incorreranno in sanzioni a causa dei ritardi dovuti all’emergenza COVID-19”. Sul versante del vino, infine, il decreto licenziato consente agli Organismi di controllo del settore vitivinicolo di poter completare le visite ispettive per tutte le denominazioni controllate anche dopo la scadenza del 31 dicembre 2020 ma non oltre il 28 febbraio 2021. “Un provvedimento necessario”, chiarisce la la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, “considerando quanto le misure restrittive derivanti dal Covid-19 abbiano fortemente limitato e rallentato le attivita’ ordinarie di controllo. Garantiamo in questo modo massima attenzione sulla qualita’ e sulla sicurezza dei vini e il consueto rigore prevedendo il completamento delle visite, allo stesso tempo consentendo la necessaria flessibilita’ richiesta dalle circostanze eccezionali”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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