Peperoncino, fagiolo o zucca? Di che gusto sei questo fine settimana… a noi piacciono tutte e tre!

Torna Rieti Cuore Piccante
Non è un caso che la più importante fiera campionaria si tenga nel Centro d’Italia, ovvero Rieti, è qui infatti che c’è la più grande coltivazione d’Europa di peperoncini, al Campo-Catalogo del Centro Sperimentale Carlo Jucci. Cultura, tradizione e gastronomia: 3 elementi che hanno un unico comun denominatore, il peperoncino.
La manifestazione più hot dell’estate torna a far battere forte il cuore del centro Italia. “Oltre 100 stand e ben 400 varietà di peperoncini provenienti da tutto il Mondo”. “Rieti Cuore Piccante” attenderà i visitatori dal 29 agosto al 2 settembre per la sua ottava edizione. La manifestazione rappresenta un’occasione unica per scoprire il mondo del peperoncino e tutto ciò che lo circonda; stand, degustazioni, convegni ed esposizioni saranno all’insegna di questa prelibatezza e del concetto di “piccante” visto da molteplici prospettive.
Sutri (VT) in festa per sua maestà il fagiolo regina 1/2 settembre
La “regina” di Sutri torna a indossare la corona in due imperdibili fine settimana dedicati al gusto e alle antiche tradizioni. Già, il legume tipico della splendida cittadina in provincia di Viterbo ha un nome nobile, un gusto inconfondibile e in cucina si presta ai più svariati accoppiamenti. Non a caso Carlo Magno fu uno dei primi estimatori del fagiolo regina che appartiene alla famiglia dei borlotti, ha grandi dimensioni e un colore bianco crema con screziature rosse: un’occasione per scoprirlo la darà la Sagra del Fagiolo, in programma il 25/26 agosto e l’1/2 settembre con la sua 44esima edizione.
Negli stand gastronomici i visitatori potranno gustare questa delizia condita con un filo d’olio della Tuscia ma anche con salsicce, cotiche, gnocchetti e insalata nelle tipiche ciotole di terracotta, insieme a gustose specialità alla brace e all’ottimo vino della zona. Musica dal vivo, folclore e spettacoli vari faranno da divertente contorno ai 4 giorni di festa, per onorare al meglio la “regina” di un intero territorio.
Dal 30 agosto al 10 settembre Pastrengo (VR) si veste d’arancione per la Festa della Zucca  
Un vero e proprio tripudio di sapori, suoni e colori, a forte tinte arancioni! Ancora pochi giorni e Pastrengo indosserà il proprio abito migliore per la Festa della Zucca, che animerà dal 30 agosto al 10 settembre la cittadina in provincia di Verona tra degustazioni, artigianato, intrattenimenti e un imperdibile Carnevale di fine estate.
Per 12 giorni consecutivi, in località Piovezzano al parco, si potrà scoprire l’amatissimo ortaggio in tutte le sue possibili declinazioni. A partire dalla cucina, ovviamente, con risotto, tortelli, ravioli e gnocchi di zucca, pasticcio con zucca e gorgonzola, arancini e vellutata di zucca, spezzatino di carne con zucca e polenta, marmellate, mostarde, torte, gelato, pandolce e tanti altri sapori a tema. E insieme a “Zuccagusto” ci sarà spazio anche per “Zuccafolk”, una vera e propria festa popolare che vedrà protagoniste le zucche vestite, decorate e intagliate; come a un concorso di bellezza, ci sarà spazio per il concorso che eleggerà la zucca più grande, quella più bella e quella più originale della manifestazione.

Il tutto senza dimenticare “Zuccarte” – con zucche scolpite sul posto il sabato e la domenica da maestri intagliatori, corsi di intaglio per grandi e piccini, banchetti di hobbisti e libri, ricette e semi di zucca – e “Zuccabimbi” con servizi di baby-sitting e di animazione con trucca-bimbi, magie e giochi.

Il 2 settembre tornerà l’appuntamento con il Gran Carnevale di storia e folklore, con la sfilata delle maschere, il concorso che eleggerà i migliori gruppi e la degustazione dei caratteristici gnocchi alla Radex, offerti dalle maschere reggenti: la Giuditta Gnoccolara e il Conte Radex Von Kraut.

La kermesse della Festa della Zucca ebbe inizio 27 anni fa come festa dell’Uva: ben presto, però, le più goliardiche zucche presero il posto della prosaica uva, divenendo le protagoniste di una manifestazione che fonde sapientemente gastronomia, folklore, tradizione, cultura e divertimento. Una buona occasione, insomma, anche per andare alla scoperta di Pastrengo, che sorge nei pressi del Lago di Garda e del Monte Baldo, a pochi chilometri da Verona. Un luogo legato a doppio filo alle Guerre di Indipendenza che si combatterono in questo tratto del Veneto, e che hanno lasciato segni indelebili come le suggestive fortificazioni asburgiche e il Telegrafo austriaco, oggi restaurato ed attrezzato a Museo risorgimentale didattico.

Noto per la famosa Carica condotta il 30 aprile del 1848 dai Carabinieri Reali contro gli austriaci, Pastrengo è oggi luogo di produzione di vini e olio d’oliva di altissima qualità, da degustare nelle belle e caratteristiche cantine sparse un po’ ovunque sul suo territorio.

Info:

Data – 30 agosto / 10 settembre

Località: Pastrengo (Verona)

info@fuoriporta.org

www.fuoriporta.org

www.facebook.com/fuoriportaweb

Visite totali:95
Print Friendly, PDF & Email