–PENSIONI. BOERI: QUOTA 100? NON BASTANO 5MLD, M5S-LEGA SIANO ONESTI.

CIFRA SI RIDUCE CON FINESTRE CHE POSTICIPANO USCITA DI 15 MESI (DIRE) Roma, 23 mag. Il Movimento 5 stelle e la Lega dovrebbero avere “l’onesta’ intellettuale” di dire che per andare in pensione a ‘quota 100’ “non bastano 5 miliardi”. Cosi’ il presidente dell’Inps, Tito Boeri, nel corso di un convegno, torna sulla proposta di superamento della legge Fornero contenuta nel contratto di governo. Dovrebbero essere “espliciti” e ammettere che per arrivare a quella cifra servono “molte condizioni”, invece di “attaccare l’Inps e screditare i dati amministrativi”, sottolinea. Boeri ricorda che la valutazione dell’Inps su ‘quota 100′ prevede “un costo nell’immediato di 15 miliardi e di 20 a regime con un impatto sul debito implicito di 105 miliardi”, considerando che il 90% delle persone interessate andrebbe in pensione il primo anno, “come ci dice l’esperienza”. E assicura: “Le nostre analisi si basano sui dati amministrativi e metterle in discussione vuol dire mettersi su una china molto pericolosa perche’ priva la popolazione di un riferimento”. Quindi, come si fa ad arrivare a 5 miliardi nella proposta di Lega e M5s? “Ci vogliono delle finestre” che posticipino l’uscita di 15 mesi e “questo ridurrebbe i costi a 7 miliardi nell’immediato e 13 a regime”. E poi “i contributi figurativi e gli scatti potrebbero non essere considerati”. Insomma, “le condizioni” sono diverse.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite totali:17

Potrebbero interessarti anche...