Open Arms, Renzi: “Voteremo sì al processo per Salvini”.

di Antonio Bravetti

L’aula del Senato è chiamata a confermare o meno la decisione della Giunta delle elezioni che a maggio votò per non concedere l’autorizzazione a procedere.

ROMA – “Vi era un interesse costituzionalmente tutelato o un preminente interesse pubblico nella scelta del ministro Salvini di non far sbarcare i migranti, scelta che in parte il presidente del Consiglio avallo’? Secondo me non ci sono”. Lo dice Matteo Renzi, leader di Italia Viva, parlando in Senato, dove ragiona: “È corretto dire che c’e’ una responsabilita’ condivisa con tutto il governo, e’ innegabile, ma non e’ l’elemento del contendere. Noi ci accingiamo a votare a favore dell’autorizzazione a procedere: se ci fosse un’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro dei Trasporti, anch’egli coinvolto nella gestione dei porti, voteremmo alla stessa maniera, anche per il senatore Toninelli”. 

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IL SENATO DEVE DECIDERE SE SALVARE ‘SALVINI’ DAL PROCESSO

E’ iniziata in Senato la seduta che vede all’ordine del giorno la votazione sul caso Open Arms. L’aula del Senato è chiamata a confermare o meno la decisione della Giunta delle elezioni che a maggio voto’ per non concedere l’autorizzazione a procedere per Matteo Salvini sul caso del sequestro di persona di 164 migranti soccorsi nel Mediterraneo, il cui sbarco nel porto di Lampedusa fu bloccato da Salvini per 19 giorni. 

MELONI: PROCESSO SCANDALOSO, FDI VOTERÀ CONTRO

“Processare Matteo Salvini per aver difeso i confini italiani dall’immigrazione illegale è semplicemente scandaloso. Fratelli d’Italia voterà compattamente, e convintamente, contro l’autorizzazione a procedere. La sinistra impari a battere i suoi avversari nelle urne, se ne è capace. Forza Matteo”. Lo scrive su Facebook la presidente di Fdi Giorgia Meloni.

BONINO: FU SCELTA POLITICA, SÌ A PROCESSO A SALVINI

“Non siamo un tribunale: non dobbiamo decidere se Salvini è colpevole o innocente né decidere se altri con lui sono responsabili dei reati contestati. In questa sede non dobbiamo nemmeno discutere le idee del senatore Salvini sull’immigrazione. Da oltre un anno attendo che la maggioranza discuta la revisione dei decreti sicurezza, quella è la sede per contestare le idee del senatore Salvini”. Lo dice Emma Bonino, senatrice di Più Europa, parlando nell’aula di palazzo Madama. Per Bonino la condotta di Salvini nel cso Open Arms fu mossa da “finalità politiche” e quindi “non è scontata la coincidenza con l’interesse pubblico, che infatti non è stata qualificata”. Quindi, conclude, “la mancata qualificazione e preminenza di un interesse pubblico bastano a giustificare il voto contrario” alla relazione della Giunta e di conseguenza il via libera al processo.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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