Non ci rappresentano di Pilar Velasco.

Il primo manifesto degli indignati che propone proposte concrete di cambiamento sociale e politico. L’indignato Enrico Deaglio si rivolge ai nuovi indignati italiani: le proposte presentate in questo manifesto sono valide anche per il nostro paese, a partire dalla necessità di una rivoluzione etica.

Il libro

Gli indignati vogliono un modello sociale diverso e sanno che è possibile. Questo è il primo manifesto del cambiamento, risultato delle proposte che vengono dalla base, dalle assemblee popolari in corso nelle varie città  spagnole, e che Pilar Velasco, giovane giornalista d’inchiesta, ha raccolto. E’ una reazione a catena, una rivoluzione etica che punta il dito contro tutti i partiti politici. Gli indignati non protestano, esigono: vogliono democrazia reale per cittadini reali, una democrazia trasparente, partecipativa, con proporzionalità reale e controllo cittadino. Se è vero che il movimento in Italia è solo all’inizio, l’onda dell’indignazione, da Plaza del Sol a Wall Street, è destinata a diventare globale: questo libro è un appello che viene lanciato a tutte le piazze del mondo.

Pilar Velasco, 33 anni, è una giornalista d’inchiesta di Cadena Ser dal 2007. Nel 2005 pubblicò il libro “Jóvenes, aunque sobradamente cabreados”, cronaca del risveglio politico dei giovani durante gli anni di maggioranza assoluta del PP (Partito Popolare) fino al rovesciamento elettorale del 2004. Ha partecipato agli Incontri della Gioventù in penisola iberica e ha continuato a occuparsi dei movimenti sociali sorti come conseguenza della crisi economica e politica.

pagine: 96, € 10,00.

www.marcotropeaeditore.it

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