Natura, bellezza e destino nella poesia di Aurora Cantini.

Foto Aurora CantiniNatura, bellezza, destino, ecco, questi sono alcuni aspetti facilmente identificabili in Oltre la curva del tramonto (LietoColle), una raccolta di poesie di Aurora Cantini.

La stessa Cantini in una nota che introduce il volume opportunamente confessa: Sono legata alla mia terra di montagna come una radice sospesa, la sento vibrare in me in ogni respiro di vento, in ogni scricchiolare di foglia, in ogni sentiero nascosto.

Ho ascoltato le poesie degli alberi frondosi che muovendosi nel dolce tramonto estivo cullavano i miei sogni bambini, o quando, carichi di neve, svettavano al cielo e mi portavano fin lassù, nell’azzurro, con le loro lunghe dita di diamanti. Mi raccontavano, mi consolavano, mi inebriavano di vita, mi amavano teneramente, silenziosamente e per sempre, portandomi oltre la curva del tramonto, fino a raggiungere le stelle.”
In tutto questo appare assai evidente l’impossibilità assoluta di potersi sottrarre al richiamo di un’appartenenza che dalla profondità del suo silenzio detta legge, predispone momenti poetici indimenticabili che inevitabilmente cercano la pagina, il libro:

Guardando/ Dall’alto della valle/ In una luminosa mattina di febbraio/ Ho ricevuto/ Il bacio del sole.// L’ho sentito caldo sulla pelle,/ Liquido e leggero/ Di nebbia notturna e galaverna.// Saliva l’eco ovattato/ Del fondovalle/ Fino ad agganciare i raggi d’oro,/ Lassù sospesi come ragnatele/ Che invisibili/ Avvolgono il mondo.// E io dall’alto// -baluardo di pensieri/ tavolozza di colori -// Ho ridipinto il giorno/ Di nuova luce,/ Con occhi di cielo in un volo turchino.” (Dall’alto della valle)

LietoColle

http://www.lietocolle.com/shop/collane-collana-blu/cantini-aurora-oltre-la-curva-del-tramonto/

Visite: 142