NATALE. COLDIRETTI: MEZZO MLD DI AVANZI SU TAVOLE ITALIANI.

MA NEL 2016 UNO SU TRE HA DIMINUITO GLI SPRECHI (DIRE) Roma, 26 dic. – “Quasi mezzo miliardo di avanzi sono rimasti sulle tavole imbandite per cenoni e pranzi di Natale che in molte famiglie vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilita” verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali”. E” quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che “nel 2016 il 33% degli italiani”, secondo l”indagine Coldiretti/Ixe”, “ha diminuito gli sprechi alimentari mentre il 31% gli ha mantenuti costanti, il 25% gli ha addirittura annullati mentre solo il 7% dichiara di averli aumentati”. Tra chi ha tagliato gli sprechi il 60% lo ha fatto utilizzando gli avanzi nel pasto successivo con i piatti del giorno dopo che sono tornati prepotentemente nelle abitudini alimentari delle famiglie. Polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono una ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare – continua la Coldiretti – un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille. La frutta secca in piu” puo” essere facilmente caramellata per diventare un ottimo “torrone” mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie. E per dare un nuovo sapore ai dolci piu” tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme. “Recuperare il cibo e” una scelta che- continua la Coldiretti- fa bene all”economia e all”ambiente anche con una minore produzione di rifiuti”.

Per il tradizionale appuntamento del Natale con la tavola che l”88% degli italiani ha trascorso a casa sono stati spesi – conclude la Coldiretti – 2,3 miliardi, il 6% in piu” rispetto allo scorso anno. A prevalere e” stato il Made in Italy, con i cibi esotici e fuori stagione praticamente scomparsi dalle tavole dove invece si sono affermati – sottolinea la Coldiretti – il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,3 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti, secondo l”indagine Coldiretti/Ixe”. Appena il 10% degli italiani si e” recato al ristorante, mentre il 2% ha preferito gli agriturismi. Lo spumante si conferma come il prodotto immancabile per quasi nove italiani su dieci (89%) a pari merito con la frutta locale di stagione mentre il panettone con il 75% batte di misura nelle preferenze il pandoro fermo al 72%.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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