Napoli piange il dr. Gaetano Autore: la medicina e la città hanno perso un grande medico di base caduto sulla trincea del coronavirus.

 

 

 

 

ACCADEMIA DEI PARMENIDEI
   UFFICIO STAMPA

Chi ha avuto la fortuna di conoscere il dr. Gaetano autore, oggi lo piange: caduto in trincea per la lotta contro il coronavirus; come molti medici di base aveva fin troppe occasioni per incontrare il covid 19 e il virus lo ha trovato.

Stiamo parlando di un medico specializzato in Microbiologia a indirizzo Medico con il massimo dei voti conseguita presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel 1983; in  Medicina Legale e delle Assicurazioni con il massimo dei voti conseguita presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel 1994; Consulente Tecnico d’Ufficio del Tribunale di Napoli; Già Fiduciario Medico Legale della Fondiaria Sai Assicurazioni; Medico di Medicina Generale convenzionato con il SSN; Presidente della Cooperativa Medica “ Me.Di.Co”;

Autore di Numerose Pubblicazioni Riguardanti Ambiente Lavoro e Salute;

Consulente Fiduciario Medico Legale della Amministrazione Provinciale di Napoli. Metodologie diagnostiche e terapeutiche: ci fermiamo qui perché l’elenco delle sue  attività come Perito medico legale sarebbe troppo lungo.

La sua attività di medico di base era svolta al Vomero, in uno studio di Via Cilea (Napoli), dove chi ha avuto la fortuna di averlo come medico di base, sapeva di trovare sempre chi era in grado di effettuare una diagnosi perspicace e consigliare la cura adeguata. Inoltre: era disponibile all’aiuto umano, per quanto riguardasse qualsiasi situazione in cui l’intelligenza e la preparazione di un medico potesse risultare utile. Sempre con un sorriso piacevole sulle labbra, la sua sola presenza già dava ai pazienti la sensazione di un ascolto attento e di una risposta meditata. Lo si piange  non solo per le sue qualità di medico; anche per le sue qualità umane e la sua voglia di essere presente, come spesso capita con i medici, per le sue qualità di attore nella compagnia  “Atti…mi di scena”, che si è presentata al pubblico, in alcune occasioni, presso il Teatro Sannazaro

Questo nostro medico, che ha lasciato un vuoto incolmabile, è morto in quanto colpito, nel corso delle sue attività, dal coronavirus. Una vita spezzata sul lavoro, nel tentativo di essere presente e attivo per combattere questo virus a carattere mondiale. Ci uniamo alla  famiglia, in particolare alle figlie Cristina, Giornalista ( Ufficio Stampa Gruppi Parlamentari ) e Roberta , Psicologa e Sessuologa presso Studio Medico Associato, nel piangerlo e ricordarlo.

Bianca Fasano.

 

 

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