MUSEI. SICUREZZA E BIGLIETTI IN PROMOZIONE, RIAPRE EBRAICO DI ROMA.

(DIRE) Roma, 22 mag. – La riapertura al pubblico, una innovativa politica sui biglietti e il potenziamento dei servizi digitali. Il Museo Ebraico di Roma riparte dopo il lockdown per l’emergenza Covid-19 e torna a far brillare la sua collezione permanente che racconta la storia della Comunita’ Ebraica della diaspora occidentale. Predisposte tutte le misure di sicurezza sanitaria, per il pubblico e per i lavoratori, con sanificazione e igienizzazione degli ambienti, sara’ garantito il distanziamento sociale per i visitatori con la presenza di appositi indicatori e il contingentamento degli ingressi per un massimo di 50 presenze complessive contemporaneamente. Cosi’ in un comunicato la Comunita’ Ebraica di Roma. La visita, su prenotazione, diventa cosi’ un tour esclusivo per tutti quelli che vogliono scoprire, o riscoprire, gli argenti e i tessuti ebraici, i marmi e gli ornamenti che raccontano piu’ di due millenni di presenza ebraica a Roma. Sara’ possibile visitare il Tempio Spagnolo e soprattutto il Tempio Maggiore, finalmente riaperto, luogo simbolo dell’ebraismo. L’esperienza all’interno del Museo Ebraico di Roma, che gode di spazi multimediali di ultima generazione che ricostruiscono l’antico ghetto di Portico d’Ottavia o la Sinagoga di Ostia Antica, si arricchisce del supporto virtuale di un’App dedicata. L’applicazione, in sostituzione delle vecchie audioguide, permettera’ di godere dell’esposizione con il supporto del proprio telefonino che in un percorso a step, approfondisce la storia delle opere poste nelle sale espositive. In programma anche il lancio di un virtual tour in cinque lingue che dara’ la possibilita’ a chi, impossibilitato a spostarsi, vorra’ accedere ai tesori del Museo collegandosi da ogni parte del mondo.

Il Museo offre a tutti i visitatori un ingresso promozionale a soli 2 euro per le prime mille prenotazioni. La Fondazione per il Museo Ebraico di Roma insieme alla Comunita’ Ebraica di Roma hanno scelto inoltre di offrire l’ingresso gratuito per tutto il 2020 a medici, infermieri e operatori sanitari delle strutture ospedaliere della Regione Lazio per esprimere un simbolico ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che in questi mesi stanno fronteggiando l’epidemia del Covid-19. Continua, infine, l’attivita’ di programmazione delle mostre. Molte delle iniziative culturali previste per 2020 sono state obbligatoriamente posticipate al 2021. Tra queste, la grande mostra 1848-1870. Verso l’emancipazione degli ebrei di Roma, che si sarebbe dovuta inaugurare in autunno, insieme al Museo di Roma, in un’iniziativa congiunta per celebrare i 150 anni di Roma Capitale.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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