MUSEI. PIÙ TEMPO E SPAZIO DAVANTI A CAPOLAVORI, DA DOMANI UFFIZI SLOW

GALLERIE PRONTE A RIAPERTURA TRA DISTANZIATORI A TERRA E TETTO MASSIMO VISITATORI (DIRE) Firenze, 2 giu. Gli Uffizi di nuovo aperti saranno il simbolo della rinascita di Firenze. Dopo 85 giorni di lockdown a causa dell’emergenza Coronavirus, domani le Gallerie riapriranno i battenti ai visitatori, che potranno di nuovo stupirsi davanti ai capolavori di Botticelli, Michelangelo e Caravaggio. Una riapertura slow che negli auspici del direttore, Eike Schmidt, potrebbe diventare un “paradigma”, un “modello” da seguire anche quando torneranno le grandi masse di turisti che prima del Covid-19 affollavano le magnifiche sale del museo. Tempo e soprattutto spazio in piu’ per rimanere incantati di fronte alla Venere e la Primavera di Botticelli, al Tondo Doni di Michelangelo e alla Medusa di Caravaggio.
Con una mascherina adornata dal tricolore in onore della Festa della Repubblica, ma anche perche’ “sono stato adottato dall’Italia, ho fatto tutto il lockdown qui e ho la carta di identita’ fiorentina ormai da piu’ di quattro anni”, il direttore oggi ha riaperto la Loggia dei Lanzi insieme al sindaco Dario Nardella, anche lui con mascherina tricolore. Subito dopo, ha illustrato alla stampa italiana e internazionale le misure di sicurezza di cui si e’ dotata la Galleria, pronta ad accogliere domani i suoi primi visitatori.
“Recepiamo tutte le norme di sicurezza nazionali e regionali che valgono per gli spazi pubblici”, ha spiegato Schmidt. Si parte dal numero massimo di visitatori che potranno stare contemporaneamente in Galleria, ridotto della meta’, da 900 a 450, in modo da garantire a ognuno durante il tour in media 44 metri quadrati di spazio. Ma non solo, perche’ di fronte e in prossimita’ delle opere piu’ gettonate degli Uffizi sul pavimento sono stati incollati degli indicatori di distanza che segnalano in quali punti e quante persone possono sostare davanti ai dipinti, in modo da non creare assembramenti.
Nella stessa ottica e’ stato pensato il percorso di visita, dotato di una segnaletica ad hoc, mentre i gruppi non potranno essere composti da piu’ di 10 persone e le guide turistiche dovranno sempre usare il sistema whisper, quello con il microfono e gli auricolari. L’orario di accesso alla Galleria sara’ ridotto per consentire lo svolgimento quotidiano delle operazioni di sanificazione in tutti gli ambienti: durante la settimana in questa prima fase di riapertura il museo sara’ infatti aperto di pomeriggio, dal mercoledi’ al venerdi’ dalle 14 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica ai potra’ accedere tutto il giorno, dalle 9 alle 18.30. Immutato il prezzo del biglietto.
Come per gli altri siti culturali, anche agli Uffizi sara’ vietato l’ingresso a persone con temperatura corporea oltre i 37,5 gradi l’uso della mascherina sara’ obbligatorio durante tutta la visita e sara’ necessario mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro e ottanta. All’entrata e all’uscita, in tutti i bagni e nei punti strategici della Galleria sono stati posizionati dei dosatori per il gel disinfettante.
La cerimonia ufficiale di riapertura e’ prevista per domattina alle 11.30 tra le meravigliose sculture antiche che popolano la sala della Niobe. In diretta dal profilo Facebook delle Gallerie il direttore riaprira’ la sala insieme al prefetto Laura Lega, al sindaco Dario Nardella, al presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, al cardinale arcivescovo Giuseppe Betori, al rabbino capo Gad Fernando Piperno e all’imam Izzedin Elzir.
Alle 14, poi, l’attesissimo momento in cui Schmidt aprira’ i portoni del museo per accogliere i primi visitatori. “Domani sara’ una giornata storica- ha detto infine Schmidt- Tra meno di 24 ore riapriremo gli Uffizi e cosi’ inizia la rinascita di Firenze dopo quasi tre mesi di chiusura”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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