MUSEI. AL MAXXI ROMA CON 5 EURO FINO AL 13 SETTEMBRE, APERTO A FERRAGOSTO.

(DIRE) Roma, 11 ago. – Accogliente per i piu’ piccoli, per le famiglie e per gli anziani; stimolante per i giovani; imperdibile per gli appassionati d’architettura, arte, design. Questa strana e nostrana estate 2020 all’ombra del Covid-19, e’ un’occasione straordinaria per chi resta o viene a Roma anche per scoprire il Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo, con la sua architettura fluida e sinuosa capolavoro dell’archistar Zaha Hadid, con la sua piazza di nuovo fruibile dove rilassarsi e sorseggiare un aperitivo, con le sue mostre che esplorano il tema della casa, piu’ che mai attuale dopo il lockdown. Fino al 13 settembre 2020, si accede al Maxxi con un biglietto speciale a 5 euro, anche il giorno di Ferragosto.
Nella scenografica Galleria 5 del Museo continua fino al 27 settembre l’imperdibile mostra Gio Ponti. Amare l’architettura: architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico, artista a 360 gradi, un genio dei nostri tempi, che ha progettato dal Pirellone di Milano alla Concattedrale di Taranto e oggetti di design divenute vere e proprie icone, come la sedia Superleggera di Cassina.


Il tema della casa e’ al centro delle mostre nella piazza, al museo e online. La follia della casa di Vedovamazzei, la poesia di quella a cielo aperto di Lucy Styles: gia’ nella piazza del Maxxi inizia la riflessione sul tema dell’abitare post pandemia e il visitatore si imbatte in After Love, la casa impossibile, sbilenca e tragicomica realizzata da Vedovamazzei e ispirata al cortometraggio di Buster Keaton One Week e in Home Sweet Home, la casa a cielo aperto di Lucy Styles: un labirinto di stanze da esplorare tra librerie, divani, letti, una doccia che vaporizza acqua per rinfrescarsi e oggetti vari della vita quotidiana, all’ombra degli alberi e dei palazzi del quartiere Flaminio; uno spazio intimo e domestico sotto le stelle dopo i mesi chiusi in casa del lockdown. Lucy Styles, classe 1984, architetta di origine italiana che vive e lavora a Londra, ha vinto l’edizione 2020 di YAP Rome at Maxxi, il progetto per la promozione dei giovani architetti in collaborazione con il MoMA di New York e Lucy Syles il riconoscimento di miglior progettista under 40 nella prima edizione del Premio italiano di architettura promosso da Maxxi e Triennale Milano.


L’esplorazione della casa continua all’interno del museo, con At Home 20.20: in mostra le voci e i volti di grandi architetti, tra cui Paolo Portoghesi, David Adjaye, Patrik Schumacher dello Studio Hadid e Maria Giuseppina Grasso Cannizzo che, in una serie di video-selfie, espongono idee, stati d’animo e riflessioni su un nuovo modo di progettare e abitare. Al design e’ affidato il racconto della natura flessibile e multiuso dello spazio domestico, con lavori di Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Ettore Sottsass, Joe Colombo, Bruno Munari, Fabio Novembre, Verner Panton, insieme alle proposte piu’ recenti stimolate dal lockdown.
Infine, con Casa Mondo il Maxxi sperimenta la prima mostra virtuale, su Instagram (@maxxicasamondo): su progetto visivo di Formafantasma, sette designer internazionali si cimentano con altrettanti temi dell’abitare, su cui il lockdown ha acceso i riflettori: Humberto Campana interpreta il tema delle finestre e Sou Fujimoto quello della soglia, confine tra dentro e fuori; Konstantin Grcic – la cui installazione L’Immaginazione al potere e’ esposta al Maxxi fino al 30 agosto – si cimenta con l’apprendimento domestico; Marti’ Guixe’ esplora il tema del cibo; Didier Fiuza Faustino si concentra su cura del corpo e della mente; Bêka & Lemoine esplorano il tema del viaggio restando a casa; Patricia Urquiola lavora su home working.
MAXXI PER TUTTI: BAMBINI, FAMIGLIE, GIOVANI, ANZIANI – Sono circa 700 i bambini che, nei mesi di giugno e luglio, hanno partecipato al campus estivo, guidati dalle educatrici del museo in visite-esplorazione, giochi, laboratori e workshop nel rispetto delle norme di sicurezza. In agosto, invece, gli spazi del museo accolgono gli anziani che restano in citta’, nell’ambito del progetto Piano Caldo 2020 di Roma Capitale. Per loro visite guidate e laboratori, soste ricreative nella piazza, momenti di socializzazione e partite a carte d’artista con le carte di Maria Lai, I luoghi dell’arte a portata di mano ( attivita’ previste nei giorni 19, 20, 26 e 27 agosto, per info e prenotazioni: publicengagement@fondazionemaxxi.it, 06 320.19.54). Lunedi’ 31 agosto riparte il campus estivo per bambini, fino all’11 settembre (prenotazioni gia’ attive su edumaxxi@fondazionemaxxi.it). Per le ragazze e i ragazzi, la piazza del MAXXI offre uno spazio per rilassarsi all’ombra degli alberi, lontano dal traffico, sorseggiando una bevanda rinfrescante o un aperitivo da Palombini al Maxxi o a Mediterraneo Ristorante e Giardino, entrambi aperti in agosto, dopo aver visitato le mostre e sfogliato un libro d’arte al bookshop Booktique.
MOSTRE ED EVENTI DA SETTEMBRE – Dopo la pausa di agosto, riprende il 10 settembre Estate al Maxxi, il programma di eventi live che anima la piazza del museo con presentazioni di libri, teatro, cinema, musica. Tra gli ospiti: Gipi, Javier Cercas, Gianrico Carofiglio, Emanuele Trevi, Sandro Veronesi, Sasha Waltz e molti altri ancora. L’attivita’ espositiva del museo riparte piena di novita’ il 14 settembre, con la mostra Giovanni Gastel. The peple I like: oltre 200 ritratti del cuore realizzati dal maestro fotografo alle persone che piu’ lo hanno colpito, da Barack Obama a Marco Pannella,da Roberto Bolle a Zucchero, da Bianca Balti a Miriam Leone. Il 24 settembre sara’ la volta di Isaac Julien.
Lina Bo Bardi. Un meraviglioso groviglio, emozionante omaggio dell’artista e filmaker inglese alla straordinaria architetta italo/brasiliana. Nell’anno del decennale, grande attenzione alla collezione che, dal primo ottobre, si arricchisce di opere di maestri imprescindibili finora non presenti, grazie alla mostra senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio, tra questi Carla Accardi, Mario Schifano, Luciano Fabro, Claudio Parmeggiani. Sara’ inoltre acquisito un importante fondo di Luigi Ghirri ed esposte opere di Jannis Kounellis, Paolo Icaro, Anna Maria Maiolino.
OTTOBRE, NOVEMBRE E DICEMBRE – Il 28 ottobre apre al pubblico Maxxi Bvlgari Prize, con le opere dei 3 finalisti dell’edizione 2020 Giulia Cenci, Tomaso De Luca e Renato Leotta. Posticipata al 25 novembre per il lockdown, la mostra Una storia per il futuro.
I primi dieci anni del Maxxi posa lo sguardo sul primo decennio del XXI secolo attraverso il punto di vista del Maxxi e degli artisti che lo hanno animato, attraverso installazioni multimediali, migliaia di immagini, video, suoni e parole. Sempre il 25 novembre apre il focus dedicato all’artista di origine thailandese Navin Rawanchaikul. L’anno si conclude con l’omaggio a un grande maestro dell’architettura italiana e mondiale, primo italiano a vincere il prestigioso Pritzker Prize nel 1990: Aldo Rossi. L’architetto e le citta’ apre al pubblico il 16 dicembre.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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