MSGC: La discarica illegale di Monte Castellone, ancora senza collaudo dopo 2 anni dalla sentenza della Corte di Giustizia per la causa C – 196/13.

Fare Verde Monte San Giovanni Campano intrattiene corrispondenza epistolare diretta con la Direzione Ambiente della Commissione Europea per la questione della discarica ILLEGALE Monte Castellone. Con nota del 14 Maggio ultimo scorso la nostra Associazione, ai sensi del Trattato di Amsterdam, ha comunicato al Sig. Commissario all’Ambiente Dott. Karmenu Vella che la discarica ILLEGALE di Monte Castellone non ha ancora i documenti in ordine in quanto manca il COLLAUDO delle opere che il Comune asserisce di aver realizzato.

Fare Verde ha inviato in tempi non sospetti le proprie doglianze alla Direzione Ambiente e trova inammissibile che dopo tanto tempo non sia stato effettuato il collaudo delle opere . La mancanza del collaudo delle opere e quindi l’impossibilità da parte delle Autorità Italiane di dimostrare alla Commissione Europea che la discarica di Monte Castelone non nuoce all’ambiente e alla salute della popolazione ha già procurato ben 4 penalità per l’Italia (una per ogni semestre passato) e già è in corso la rivalsa economica  contro il Comune di Monte San Giovanni Campano da parte del MEF ( Governo Italiano) che ha pagato le penalità nel rispetto della sentenza emessa dalla Corte di Giustizia per la causa C – 196/13. La prima penalità comminata al Comune di Monte San Giovanni Campano è stata di € 388.223,50 mentre le altre sono da € 200.000,oo cadauna per ogni semestre.(l’ultima penalità è stata comminata il 17 Aprile 2017)

A questo si aggiunge che altro tempo verrà sicuramente perso visto che Fare Verde ha inoltrato alla Commissione Europea copia integrale di alcuni documenti che sono stati ritenuti “strani” come ha contestato il procedimento in quanto la discarica ILLEGALE di Monte Castellone si trova in area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico.

Il progetto realizzato durante l’Amministrazione guidata dall’Avv. Antonio Cinelli prevedeva la bonifica della discarica ma poi  con il subentro dell’Amministrazione Veronesi il Comune è passato dalla bonifica alla messa in sicurezza e caratterizzazione facendo rimanere i rifiuti dove sono scatenando le ire funeste della nostra Associazione di protezione Ambientale.

Logicamente Fare Verde a seguito di tale comportamento  ha ingaggiato battaglia in difesa dell’Ambiente che dopo anni non si è ancora conclusa tanto è vero che finalmente il giorno 11.5.2017 l’Amministrazione Comunale di Monte San Giovanni Campano è stata costretta a dichiarare che il collaudo delle opere non è stato ancora realizzato. Dichiarazioni rese durante il Consiglio Comunale che Fare Verde ritiene inammissibili di fronte alla realtà delle multe comminate per ogni semestre passato. A tal proposito si aggiunge che le multe dovranno essere pagate da chi non ha rispettato le date di scadenza dei lavori e quindi annuncia il suo ricorso nell’interesse collettivo davanti alla Corte dei Conti in quanto ritiene che le penalità non dovranno essere pagate dalla popolazione. Lasciando quindi alla Magistratura Contabile ogni decisione di competenza anche nel merito del bilancio del Comune di Monte San Giovanni Campano perché alla fine di questa vicenda molto spiacevole le multe ammonteranno a  circa 1.000.000,oo di euro se tutto andrà bene e se la vicenda si concluderà entro Ottobre 2017 qundo scadrà la quinta semestralità e quindi scatterà la quinta penalità.

Fare Verde si augura infine che un giorno i nostri posteri  potranno avere la forza e la volontà di restituire alla Natura e alla Comunità Monte Castellone nel frattempo però continuerà una guerra senza quartiere e non ci sarà pace a Monte San Giovanni Campano.

FARE VERDE MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO

 

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