MODA. AUTUNNO/INVERNO 2020, IL WORKSWEAR CONTEMPORANEO PER LUI.

(DIRE) Roma, 12 set. – Il mondo del business e’ in continuo movimento ed evoluzione e mai come oggi, una presenza curata e attenta ai dettagli puo’ fare la differenza. Avere un’immagine chiara, identificabile, autentica aiuta le relazioni con i clienti, colleghi, capi e collaboratori. Sembrera’ scontato, ma sapere chi si e’ significa sapere cosa si vuole e, a volte, anche come ottenerlo: l’immagine non fa altro che amplificare determinati aspetti della nostra personalita’.
La moda e le sue tendenze in continua mutazione riflettono stili gia’ esistenti e presenti nella societa’ – non a caso gli studi forecast e trends servono a scovare gusti e preferenze della gente – ma la passerella li riassume e ne sancisce l’ufficialita’. Oggi il business non e’ piu’ solo giacca e cravatta ma la scelta e’ molto piu’ ampia ed e’ possibile garantire eleganza e stile senza necessariamente scandalizzare il galateo. Questo vale a maggior ragione per l’uomo, sempre piu’ attento alla sua immagine e ad indossare dettagli che lo rappresentano. La camicia e la cravatta, per quest’autunno/inverno 2020, si combinano e si abbinano in variabili inaspettate come il degrade’ o semplicemente tono su tono. Il giovane uomo business di oggi puo’ giocare con le scarpe, le giacche, i cappotti sempre piu’ destrutturati, colorati, dai tessuti piu’ diversi e trova alternative eleganti e assolutamente originali. Unico dictat da rispettare quest’anno e’ il pantalone e completo su misura. Niente oversize o loose effect ma rispettare il tailoring per garantire l’eleganza.


Tra le opzioni di workswear viste in passerella le piu’ interessanti sono quelle di: JUNYA WATAMABE Come sempre innovativo ed avanguardista, il fashion designer giapponese si rivolge quest’autunno-inverno ancora una volta al suo target preferito: uomini cosmopoliti, maniaci del dettaglio e a proprio agio nell’indossare stili completamente diversi. La sua affascinante capacita’ di manipolare tessuti e materiali lo rende ancora una volta un designer raffinato rivisitando alcuni capi chiave del guardaroba invernale maschile quali la giacca ed il cappotto e contaminandoli con elementi di ispirazione all’alta velocita’ e alle icone internazionali del mondo motociclistico e automobilistico italiano. La giacca doppiopetto, il classico cappotto maschile e l’impermeabile riprendono elementi delle tute Pirelli, Abarth, Moto Guzzi e Brembo ma mantengono la classicita’ e lo stile sartoriale impeccabile. Per chi non ama sfoggiare i loghi, Watamabe propone modelli piu’ sobri e meno vistosi senza rinunciare all’innovazione.


LOUIS VUITTON Il direttore artistico della casa francese Virgil Abloh lo ha dichiarato a chiare lettere nella nota che ha accompagnato la collezione distribuita lo scorso gennaio a Parigi: “Non lasciare che il tuo lavoro quotidiano ti definisca”. Decreta la fine dello streetwear e presenta a Parigi una collezione businesswear rivisitata in chiave non formale e piu’ estrosa pur mantenendo le regole del tailoring. Per cui ben accette cravatte e camicie tono su tono da abbinare a pantaloni su misura e giacche, felpe, pellicce e trench in de’grade’ innovativi. Chelsea boots e sneakers nonche’ borse oversize per completare il business look molto giovanile.
DIOR HOMME La classe senza tempo della maison francese si esprime pienamente nella collezione business proposta per quest’autunno inverno. I codici Dior li ritroviamo nei tagli, drappeggi, giochi di volumi e tessuti di pregio come la seta ed il cachemire con colori che spaziano dal grigio al blu. Il tailoring e’ anche per Dior un ‘must’ quando si parla di outfits formali e da business.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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