Mobilità in deroga, comunicato Cgil, Cisl e Uil.

Oggetto: mobilità in deroga, si attende lo sblocco delle ulteriori risorse per oltre mille lavoratori.
I Segretari Generali Anselmo Briganti, Enrico Capuano e Anita Tarquini dichiarano che:
in data odierna, 31 luglio 2020, su richiesta di CGIL, CISL, UIL, si è svolto l’incontro con la Regione Lazio per affrontare la questione dei lavoratori in mobilità in deroga dell’Area di Crisi Complessa della Provincia di Frosinone e le indispensabili prospettive di sviluppo della stessa.
Le OO.SS. danno un giudizio fondamentalmente positivo dell’incontro che ha diffusamente affrontato una fitta agenda di questioni. Dal rifinanziamento della mobilità in deroga, all’accordo di programma per il rilancio dello sviluppo industriale e del sistema locale del lavoro  Frosinone – Anagni – Colleferro per finire al contratto di ricollocazione. Sono i temi che CGIL CISL e UIL hanno discusso oggi con l’assessore Di Berardino.  
 Per i sindacati la priorità è sbloccare le ulteriori risorse della cassa in deroga per consentire agli oltre mille lavoratori di avere un sostegno economico fino  a gennaio 2021.
Ci auguriamo che il ministero sblocchi le risorse il prima possibile perché dal 2 luglio i lavoratori non percepiscono nulla.
Siamo preoccupati nonostante l’assessore ci abbia rassicurato affermando che prosegue l’interlocuzione con il ministero per sbloccare le risorse.
Di contro apprezziamo positivamente  il fatto che la Regione pensi concretamente alle politiche attive per il lavoro perché riteniamo che le misure di cui abbiamo parlato siano importanti per favorire il reingresso nel mercato del lavoro anche di questi lavoratori percettori della cassa in deroga.
Le parti hanno condiviso la necessità di chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di riaggiornare L’Accordo di Programma già sottoscritto per coinvolgere nuove realtà imprenditoriali e gli Enti Locali (Comuni), in nuovi percorsi di ricollocazione dei lavoratori nel bacino della mobilità in deroga e ancora esclusi da prospettive occupazionali nonché verificare la sussistenza di nuovi asset per lo sviluppo industriale del Territorio.
E’, inoltre, necessario aprire un confronto con ANPAS Lazio e i Centri per L’impiego sull’opportunità di proporre un aggiornamento della posizione individuale di ogni lavoratore per
ricostruire un profilo professionale aggiornato.
Alla Regione chiediamo con sollecitudine e in tempi brevi che  vengano sbloccate  le risorse aggiuntive per coprire l’intero anno a favore degli oltre mille lavoratori coinvolti nella mobilità in deroga che dal 2 luglio, lo ribadiamo, sono senza coperture.
Lo sblocco delle risorse  consentirà alle famiglie dei lavoratori di poter contare su un sostegno economico fino a fine anno.
A conclusione dell’incontro la Regione si è impegnata a riconvocare il tavolo di confronto considerando i lavori delle parti come un vero “Cantiere” aperto e in work progress.
Ci auguriamo che alla riunione dei primi di settembre siano portate soluzioni e non proposte.
Visite: 80