MINORI. BINETTI (UDC): TANTI I FATTI DENUNCIATI, BONAFEDE INTERVENGA.

(DIRE) Roma, 28 giu. – “Quel che e’ successo a Reggio Emilia ai danni di tanti minori fragili non puo’ limitarsi a suscitare sdegno e indignazione; sarebbe una ulteriore beffa nei confronti della profonda sofferenza che ha colpito oltre ai bambini e agli adolescenti coinvolti, ma anche interi nuclei familiari, fatti oggetto di una violenza senza precedenti. E l’unico modo per reagire a tanta malvagita’, organizzata e strutturata a fini di lucro, e’ quello di dar luogo ad una commissione d’inchiesta che faccia luce anche su molte altre situazioni analoghe, che da anni io stessa vengo denunciando con interrogazioni molto concrete al ministro di Giustizia, senza per altro ottenere mai risposta. O peggio ancora, come e’ accaduto nella precedente legislatura, ottenendo blande risposte di una anonima rassicurazione, che non teneva affatto conto dei fatti denunciati”. Lo dice Paola Binetti, senatrice dell’Udc. Poi, osserva: “I fatti denunciati sotto forma di interrogazioni parlamentari sono agli atti con tutto il triste carico della non-risposta, come se il fatto denunciato non fosse mai accaduto: come se i nomi e cognomi delle persone immerse in un mare di sofferenza non rispondessero a persone concrete, con la loro storia e con una lunga sequenza di errori a carico dei servizi sociali, di cui nessuno intendeva farsi carico, neppure la magistratura di riferimento. Una omerta’ vischiosa, fatta di atteggiamenti complici ai danni di tanti minori, che invece bisognerebbe difendere piu’ e meglio. L’anno scorso lo scandalo del Forteto, esploso dopo ripetute denunce ed interrogazioni; questa volta tocca alla cooperativa di Reggio Emilia con fatti di gravita’ inaudita. Ma per chi ha orecchi per ascoltare e una sostanziale disponibilita’ all’ascolto i fatti sono molti di piu’; forse sono perfino pochi quelli noti, ma anche questi sono oggettivamente ignorati, con una responsabilita’ collettiva a cui anche il governo, e concretamente il ministro della Giustizia, si e’ a lungo sottratto.” Binetti, vicepresidente della commissione per i Diritti umani e membro della commissione bicamerale per l’Infanzia, prosegue: “Oggi chiedo con urgenza al ministro Bonafede di prendere in mano con urgenza tutte le interrogazioni depositate in questo ambito specifico e di dare loro risposta, predisponendo tutte gli accertamenti necessari. Non e’ accettabile che resti lettera morta la segnalazione grave, documentata di fatti analoghi a quelli descritti a Reggio Emilia, in cui tutti ora si scandalizzano, ma solo dopo che sono esplosi, non avendo fatto nulla per intervenire piu’, prima e meglio. L’infanzia violata, stuprata a fini di guadagno personale da una rete di pessimi servizi sociali, anche ai danni dell’intera comunita’, a cui venivano sottratte risorse che avrebbero potuto essere investite decisamente meglio, e’ un ulteriore segnale del degrado sociale, morale e culturale di un Paese. Per questo, insisto, il ministro della giustizia cominci a fare giustizia anche a tutti gli altri minori di cui ha conoscenza attraverso precisi atti parlamentari”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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