MIGRANTI. PARROCO SORA: HANNO TELEFONINI E CATENINE, QUALI PERSECUZIONI?

LE PAROLE DURANTE L’OMELIA: E SUL WEB IL 71% È CON LUI (DIRE) Roma, 18 ago. “Quali persecuzioni?”, “hanno cellulari e catenine d’oro”, “guardiamo la nostra citta’, la nostra patria”. Hanno scatenato polemiche le parole del parroco Don Donato Piacentini di Sora, in provincia di Frosinone, in occasione dell’omelia religiosa durante le celebrazioni per la festa di San Rocco. Duro l’attacco ai migranti, come si sente nel video che circola sui social: “Quali persecuzioni? Guardiamo la nostra patria, alle persone che hanno bisogno qui a chi vive nella nostra comunita’. Non bisogna andare sulle navi a soccorrere persone che hanno telefonini e catenine d’oro. Dice che vengono dalle persecuzioni, ma quali persecuzioni?”. Le parole del parroco hanno diviso i presenti, chi ha applaudito, chi ha fischiato e ha scelto di andarsene. Il video sta circolando sul web, con reazioni contrastanti, sui social, nei commenti. C’e’ chi ha approvato le sue parole auspicandone la santita’ (“Santo Subito”), tirando un sospiro di sollievo (“Era ora, viva la verita'”) o dando “piena solidarieta’ a Don Donato Piacentini, sacerdote da sempre in prima linea per l’aiuto ai piu’ bisognosi”. E c’e’ chi, invece, ha disapprovato: “Che schifo”, “ora passa con il piatto” e “spero che se ne occupi il suo datore di lavoro visto che il prete sta venendo meno al ruolo per il quale e’ stato assunto. Oltre al fatto che ha elencato un paio di beceri luoghi comuni”. Ci sono poi dei siti di informazione locale, come Sora24, che hanno chiesto un’opinione ai propri lettori con dei sondaggi sui social: il 71% e’ d’accordo con il parroco.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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