MIGRANTI. MELONI: SILENZIO SU TORTURATORI A BORDO NAVE CAROLA RACKETE.

FDI RIMANE COERENTE E CHIEDE BLOCCO NAVALE (DIRE) Roma, 31 mag. “Associazione a delinquere finalizzata alla tratta di persone, alla violenza sessuale, alla tortura, all’omicidio e al sequestro di persona a scopo di estorsione: sono questi i reati per i quali il Gup del Tribunale di Messina ha condannato a 20 anni di carcere ciascuno Mohammed Conde’, Hameda Ahmed e Mahmoud Ashuia. Parliamo dei tre torturatori che lavoravano come carcerieri in Libia e che sono arrivati in Italia a bordo della Sea Watch 3 comandata da Carola Rackete, l’icona della sinistra italiana ed europea che ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza violando le nostre leggi e i nostri confini. La condanna di questi macellai e’ una notizia clamorosa, che oggi viene nascosta dalla stessa grande comunicazione che un anno fa ricopri’ di onori la Rackete dipingendola come un’eroina senza macchia e senza paura. Senza pudore l’ipocrisia di quei parlamentari di sinistra, da Delrio a Orfini passando per Fratoianni, che un anno fa salirono su quella nave per accusare di ogni nefandezza e atrocita’ quello stesso Giuseppe Conte con cui oggi sono felicemente al Governo. Della serie: “Mettiamoci una poltrona sopra e dimentichiamo tutto”. Fratelli d’Italia rimane coerente e non cambia posizione: in Italia non si entra illegalmente, chi aiuta a farlo deve essere sanzionato, le Ong non sono al di sopra della legge e il blocco navale e’ l’unica soluzione definitiva per fermare le partenze e combattere gli schiavisti del Terzo Millennio”. È quanto scrive il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in un editoriale pubblicato su “La Voce del Patriota”. 

Agenzia DiRE  www.dire.it

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