MIGRANTI. GENTILONI: MEMORANDUM CON LA LIBIA ORA VA CAMBIATO.

DIRE) Roma, 6 nov. – “Penso che il memorandum con la Libia non fu allora un errore”, ma “penso che ora vada cambiato, era un tentativo di gestire con un interlocutore molto fragile i flussi migratori cercando di portarli da flussi gestiti da trafficanti a flussi regolari”. Cosi’ Paolo Gentiloni, commissario designato agli Affari Economici dell’Ue intervistato da Lilli Gruber, a ‘Otto e Mezzo’ su La 7. “Bisognava stabilizzare il governo libico e mettere le ong in condizioni di intervenire nei campi”, ha spiegato. E i campi? “Ci sono 5-600mila migranti nei campi libici da quando c’era Gheddafi”. Ma ora e’ diverso: “Il primo motivo per cambiarlo e’ che da mesi c’e’ la guerra civile in Libia e il secondo e’ che il governo che e’ venuto dopo il nostro ha completamente staccato la spina. E prima di rassegnarsi che questo memorandum non e’ riadattabile bisogna pensarci bene. La scelta piu’ semplice e’ stracciare. E non ci occupiamo piu’ di provare a gestire i flussi in Libia”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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