MIGRANTI. FRATOIANNI: COMBATTERE CAPORALATO E SCHIAVISMO.

(DIRE) Roma, 16 feb. – “E’ morto fra le fiamme della baraccopoli di San Ferdinando in Calabria un altro ragazzo, un bracciante, vittima di sfruttamento. L’ennesimo morto in Calabria, dopo i tanti in Puglia. Sono gia’ partiti i soliti cori di buone intenzioni e i tromboni dei vari ministri dei temporali: “Sgomberiamo le baraccopoli!”” Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali. “Lo dico chiaro, per l’ennesima volta – prosegue il leader di SI – non si riuscira’ a contrastare il fenomeno delle baraccopoli fino a quando non si avra’ il coraggio di combattere e sconfiggere il caporalato e lo schiavismo gestiti dalle mafie infiltrate nell’agricoltura. Quei ragazzi non vivono nelle baraccopoli perche’ e’ bello, ma perche’ diversamente non lavorerebbero. Se rifiutassero quel sistema i padroni non li chiamerebbero piu’ nei campi. E’ chiaro?” “Lo Stato deve intervenire in maniera forte e chiara – insiste l’esponente della sinistra – innanzitutto deve interrompere l’intermediazione illecita di lavoro, sostituendosi a chi la fa in maniera fraudolenta” E infine – conclude Fratoianni – politici e ministri devono interrompere i loro rapporti poco chiari in quei territori, dove raccolgono voti facili, in cambio di qualche dichiarazione pirotecnica sul nulla, senza che seguano fatti. E’ chiaro il messaggio?”

Agenzia DIRE  www.dire.it

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