MIGRANTI. DI MAIO: NAVI CHE VIOLANO NOSTRE ACQUE DIVENTINO ITALIANE.

(DIRE) Roma, 30 giu. – “Sul caso della Sea Watch bisogna andare avanti a mio avviso e individuare una soluzione affinche’ quelle imbarcazioni che se ne fregano delle nostre leggi non tornino piu’ in mare gia’ alla prima infrazione. Non si deve aspettare oltre. Stiamo studiando una proposta in questo senso: non si puo’ andare avanti sequestrando e poi dissequestrando la stessa imbarcazione, e sta per accadere di nuovo con la Sea Watch 3. Se quella nave torna in mare con un nuovo comandante cosa cambia?”. Lo domanda su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, che aggiunge: “Dobbiamo fare in modo che le navi che provocano il nostro Paese, compromettendo anche la sicurezza delle nostre forze dell’ordine com’e’ accaduto in questi giorni, restino in dotazione allo Stato italiano. Se entri nelle nostre acque violando la legge, perdi definitivamente l’imbarcazione, senza attenuanti e multe che incidono ben poco. Se forze armate, capitaneria o corpi di polizia lo vorranno daremo a loro le navi confiscate. Solo in questo modo ridurremo il traffico nel Mediterraneo verso l’Italia. Siamo un Paese rispettoso di tutti, e’ bene che gli altri inizino a rispettare anche noi”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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