MIGRANTI. CIVATI-MAESTRI: VICINI AD ATTIVISTA CONDANNATA, FOLLIA EUROPA.

(DIRE) Roma, 21 lug. – “La sentenza su Francesca Peirotti dimostra la follia di un’Europa che nega la solidarieta’ interna ai propri confini, che divide le persone, che condanna l’umanita’. Le siamo vicini per la condanna a 6 mesi di reclusione decisa da una Corte francese, per aver praticato la solidarieta'”. Lo dichiarano Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, e Andrea Maestri, esponente dello stesso partito, in merito alla condanna dell’attivista di Cuneo. “Ne facciamo- aggiungono Civati e Maestri- una questione repubblicana, perche’ la Costituzione, tra i suoi principi fondamentali indica i diritti inviolabili dell’uomo come oggetto di riconoscimento e garanzia e perche’ la Repubblica richiede l’adempimento di quelli che, con espressione chiara e potente, definisce ‘doveri inderogabili di solidarieta’ politica, economica e sociale'”. “Il proibizionismo migratorio e i muri fisici e giuridici eretti nel vecchio continente- concludono gli esponenti di Possibile- tradiscono i valori piu’ profondi che sono alla base della costruzione europea, cioe’ di uno spazio di liberta’ e progresso, di pace e di fratellanza. I diritti umani e la resistenza disarmata e non violenta contro la loro negazione sono un tassello irrinunciabile della nostra lotta per un’Europa piu’ aperta, unita e solidale”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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