MIGRANTI. CESA (UDC): SERVE UMANITÀ, OCCORRE BATTARE I PUGNI IN UE.

(DIRE) Roma, 8 gen. – “Serve umanita’ e una politica estera in grado di contrattare con l’Europa affinche’ le 49 persone che si trovano ancora in mare della Sea Watch non diventino martiri dell’incapacita’ o peggio di un braccio di ferro tra nazioni, a soli scopi elettorali”. Lo dice Lorenzo Cesa segretario nazionale dell’Udc. “Il Papa- aggiunge- e’ tornato oggi a rivolgersi all’Ue, se questa continua a non sentire l’Italia, invece di ostinarsi a perseguire la strada dei porti chiusi, vada a Bruxelles a battere i pugni sul tavolo affinche’ si scrivano delle leggi che coinvolgano tutti i Paesi membri. Un errore e’ gia’ stato fatto accettando quell’accoglienza si base ‘volontaria’, questa volta pero’ ci sono 49 vittime innocenti”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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